MotoGp, l’Aprilia è super, ma Bastianini promette bene

Ma come è bella questa Aprilia e dietro troviamo Enea Bastianini con la Ducati. Mentre arrivano ottime notizie dalla Majo Clinic del Minnesota dove il quarto intervento al braccio destro di Marc Marquez è riuscito e il campione ora può dedicarsi a convalescenza e riabilitazione.

A Barcellona la RsGp va fortissimo non solo con Aleix Espargaro, ma anche con Maverick Viñales. I due girano rispettivamente in in 1’39”402 e 1’39”705. Bestia segue a 1’39”890, ma non è del tutto soddisfatto. «Un bel primo giorno – commenta il riminese del Gresini Racing – sono partito con il piede giusto, anche se nel pomeriggio ho faticato un po’ di più con la gomma dura. Nel time attack bene, sono veloce. Speravo di essere un po’ più rapido nel passo. Devo lavorare per colmare alcune lacune».

Dopo due brutte gare l’alfiere della Ducati celeste deve trovare un buon risultato. Gli servono anche i podi per puntare al titolo. Finora solo vittorie, piazzamenti dall’8° al 10° posto e cadute.

Seguono altre due Ducati, con Pecco Bagnaia, che vuole confermarsi nella lotta al vertice, Jorge Martin, che lunedì volerà a Modena per operarsi a una mano che gli dà troppi problemi e Jack Miller. Davanti all’australiano si piazza Brad Binder con la Ktm. Spazio poi a Alex Rins e alle Yamaha di Fabio Quartararo e Franco Morbidelli che finalmente pare aver capito come riuscire a tornare a essere veloce allo stesso livello di El Diablo: lui fa segnare 1’40”204 mentre il francese 1’40”123. Se “Morbido” è riuscito a capire la M1, forse potrà farlo anche Andrea Dovizioso purtroppo in ritardo anche ieri. Il forlivese è solo 21° in 1’40”943 a quasi un secondo dai due e soprattutto alle spalle del compagno di squadra Darryn Binder, di poco più veloce. Ha chiuso al 22° posto anche il collaudatore della Ducati, Michele Pirro, che si mette dietro Bradl, sostituto di Marquez e le due Ktm Tech 3. Continua a andare forte Marco Bezzecchi, che si piazza 14°, secondo miglior rookie dietro a Fabio Di Giannantonio, altro pilota Gresini Racing. I due ormai si giocano sempre la palma di miglior esordiente in ogni Gran Premio eclissando gli altri. Per Bezzecchi la soddisfazione di essere davanti, di poco, a Luca Marini, suo più esperto compagno di squadra dotato di una Gp22. Per il romagnolo del Mooney Vr46 un 1’40”428. Una giornata abbastanza buona. «A livello di tempo lanciato potevo fare qualcosa di più, ma sono contento invece del ritmo che sono riuscito a tenere nel corso del turno anche considerate le temperature». La miglior Honda è quella di Pol Espargaro 11°. La casa dell’ala dorata ha dato nuovi pezzi da testare a Nakagami: che lo spagnolo sia in uscita per il 2023? La Q1 dalle 14-30.

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