ARAGON – Takaaki Nakagami bussa alla porta del mondiale 2020, in un altro giorno nero per la Ducati. Il giapponese si prende il giro veloce del venerdì, con una Honda che mostra i muscoli con lui, Cal Crutchlow e Alex Marquez, il più rapido al mattino malgrado una scivolata. Nei primi sei posti, tre sono in sella a un mezzo con il marchio dell’ala dorata.

Nakagami, che è 5° nel mondiale con 92 punti, a -37 dal capoclassifica Joan Mir, pur non essendo mai salito sul podio, se vince entra nel gruppo in lotta per vincere il mondiale. Il suo successo renderebbe ancora più imprevedibile questo 2020.

Un’idea che non dispiace a Andrea Dovizioso, che vedrebbe i suoi avversari diretti conquistare meno punti su un tracciato in cui lui è in difficoltà. Frana, infatti, la Ducati, con una prestazione imbarazzante di gruppo: il migliore è Zarco, 13°, Petrucci è 17° davanti a Miller e Dovi, con Bagnaia 20° dopo una caduta.

«È stata una giornata difficile – commenta Dovi – e il vento non ci ha aiutati. Purtroppo abbiamo avuto alcuni problemi che non ci hanno permesso di completare il programma di lavoro previsto per oggi. Speriamo di riuscire a trovare delle condizioni migliori domattina (oggi, ndr) e poterci assicurare un buon piazzamento in qualifica».

Il giro veloce di Takaaki è di 1’47”782 e gli permette di stare davanti a Maverick Viñales e Cal Crutchlow. I due piloti in vetta alla classifica assoluta sono vicini: Fabio Quartararo e Joan Mir sono rispettivamente 4° e 5°. Mav potrebbe non essere il solito fuoco di paglia, ma “El diablo” e l’alfiere della Suzuki sono attesi a un duello al vertice. Le Yamaha, velocissime nelle prove qui a Aragon sabato scorso e sparite o quasi in gara, sapranno rifarsi? A ben vedere Mav e Morbidelli non sono lenti qui. Mav ha solo dimostrato di avere un po’ le “polveri bagnate” in bagarre. È Fabio quello andato in crisi per un pneumatico difettoso; “Morbido” è 15°, per nulla brillante. Da tenere sotto osservazione anche Alex Rins, a segno sul gradino più alto del podio con il bis, può rilanciarsi nella lotta per il titolo: ieri è stato 7° davanti a un sorprendente Lecuona (Ktm). Nei dieci anche i fratelli Aleix e Pol Espargaro.

Alle 14.50 via alla Q1, sperando che Dovi riesca a migliorarsi un bel po’.

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