Maverick Viñales torna in testa nei test del martedì, mentre un Andrea Dovizioso a mezzo servizio, sembra aver trovato la strada giusta per tornare a lottare per il podio. Il martedì di prove libere vede lo spagnolo della M1 nuovamente velocissimo in 1’31”532, ma questa volta dovrà esserlo anche in gara. Dovi gira solo nella prima sessione del mattino, saltando la seconda per tenere a riposo le braccia che gli avevano dato problemi in gara. Per il forlivese 8° tempo in 1’32.290, in linea con quanto fatto in Q2, ma con sensazioni diverse: «Sono soddisfatto. Nel turno della mattina siamo riusciti a completare il nostro programma, lavorando sui dettagli che ci interessavano. Non avrebbe avuto senso continuare il test anche nel pomeriggio, visto che poi avremo altri tre giorni per poter lavorare. Rispetto allo scorso Gran Premio sento di poter essere molto più competitivo, ma dobbiamo restare con i piedi per terra: anche i nostri avversari hanno lavorato per migliorare. In generale comunque, sono fiducioso e positivo».

Secondo è Takaaki Nakagami che ha provato anche il prototipo 2020 della Rc213V, visto che solitamente gareggia con la versione 2019: sembra essersi meritato una promozione, non solo per l’assenza di Marc Marquez e Cal Crutchlow.

Johann Zarco (che si sta ancora giocando con Francesco Bagnaia la Ducati ufficiale del 2021) è 3° in 1’31”899, precedendo un Pol Espargaro che prima riporta la Ktm al vertice (è stato il più rapido della sessione mattutina) poi non riesce a migliorare il suo 1’32”054. Le Suzuki si confermano velocissime con Rins e Mir, 5° e 6°, davanti ad un Bagnaia che lascia a riposo la gamba infortunata al pomeriggio, saltando la seconda sessione come Dovi. Dietro al forlivese troviamo Fabio Quartararo e Brad Binder. “El Diablo” è stato fra i piloti che ha fatto più giri (72); mentre il suo compagno, Franco Morbidelli, era assente a causa di forti dolori allo stomaco. Yamaha ha portato uno scarico nuovo sulla M1, mentre i piloti ufficiali hanno testato anche una nuova leva del freno. Per Valentino Rossi solo il 17° crono in 1’32”946, malgrado i 77 giri percorsi. Il più impegnato è stato Bradley Smith, che ha percorso ben 94 passaggi con la sua Aprilia del Gresini Racing, per il 15° tempo, alle spalle del compagno di squadra Aleix Espargaro (1’32”590 l’inglese e 1’32”535 lo spagnolo). Solo 12° Miller, riposo assoluto per Bradl, dolorante alle braccia.

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