Domani va in scena il gran finale del doppio appuntamento di Misano, con il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini. I numeri saranno quelli permessi dalla deroga regionale che ha aperto la strada in tutto il mondo all’apertura al pubblico degli eventi sportivi, con 9.970 spettatori accolti da 18 tribune e assistiti da 700 steward per una domenica emozionante e sicura. Numeri lontani ovviamente dagli oltre 96mila della domenica nello scorso anno, ma uno straordinario stimolo a percorrere la strada del ritorno alla normalità nel rispetto dei protocolli. Sarà un’altra domenica di spettacolo, con l’asticella della competizione che si è ulteriormente alzata grazie anche alla pista che, dopo la riasfaltatura conclusa prima del lockdown, sta garantendo tempi sul giro ulteriormente migliorati rispetto a quelli eccezionali di sette giorni fa. Tornerà ancora sotto i riflettori la Riders’ Land, con 200 Paesi collegati in tutto il mondo, con l’obiettivo di migliorare l’audience televisiva in Italia che già domenica scorsa era stata la migliore della stagione 2020 per Sky Sport.

Massimo lo sforzo per garantire, nonostante le restrizioni, il maggior numero possibile di posti riservati ai disabili.  Mentre la capienza media delle tribune è scesa al 28%, per la capienza delle piattaforme destinate agli ospiti in carrozzella ed ai loro accompagnatori non si è scesi oltre il 35%. Preziosa, come sempre, la collaborazione dei volontari dell’Associazione Papa Giovanni XXIII guidati da Stefano Vitali e del programma KiSS Misano per l’accoglienza degli spettatori con disabilità nel loro arrivo in circuito.A vigilare che le operazioni in pista si svolgano nel massimo della sicurezza e pronti ad intervenire in caso di necessità una squadra imponente, fatta di 370 persone tra marshall, personale sanitario e pompieri. Un lavoro fondamentale, che garantisce al Misano World Circuit elevati standard di sicurezza, coordinato dal Direttore di Gara Raffaele De Fabritiis e dal Direttore Sanitario Eraldo Berardi. Proprio al Medical Center ieri c’è stato bisogno di un intervento tempestivo per soccorrere Tatsuki Suzuki infortunato al polso durante le prove.

Argomenti:

misano world circuit

MotoGp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *