MotoGp, Dall’Igna: “Bastianini merita una Ducati ufficiale”

Rombano ancora i motori in Spagna, non si ferma l’eco della gara di domenica e intanto Luigi Dall’Igna e la Suzuki fanno rombare il mercato. Lunedì di test per la MotoGp a Jerez e mentre i piloti girano, rimbalza la voce di un’intervista rilasciata dal capo tecnico della Ducati. Il mercato è in fermento, Honda cerca piloti buoni e pure Yamaha, mentre Ducati ha lanciato un paio di giovani forti e ha problemi per il 2023: Enea Bastianini e Jorge Martin, infatti, potrebbero avvertire le sirene delle altre case. Enea, in particolare, ha vinto due Gp e sta lottando per il titolo: vorrebbe la rossa così come il giovane spagnolo.

«Enea e Jorge devono pensarci bene prima di lasciare una moto con cui vanno forte – dice Dall’Igna -. Per il 2023 stiamo cercando di capire come sistemarli: meritano un mezzo ufficiale». Intanto gira voce che Suzuki voglia ritirarsi alla fine della stagione: brutto colpo per la MotoGp.

Tornando in pista, Pecco Bagnaia con la vittoria di domenica, si è rilanciato in classifica e nei box di Borgo Panigale. Ha dimostrato di essere l’anti-Quartararo che tutti si aspettavano. Il duello per il titolo sarà solo fra loro? In Aprilia credono in Aleix Espargaro e fanno bene, mentre Marc Marquez sta provando a ricostruirsi e la coppia Mir-Rins con la Suzuki va forte, anche se Rins a Jerez ha fatto una gara orrenda.

Enea Bastianini era arrabbiato per l’8° posto finale, ma ieri ha ritrovato il sorriso nel test. «Abbiamo provato un po’ di cose e forse un passo avanti l’abbiamo fatto visto che la mia moto è andata subito meglio. Avevo un passo più veloce di due o tre decimi rispetto a domenica. Nel pomeriggio si è alzato un po’ di vento e ho cercato di stare calmo. Ho provato la carena nuova, ha pro e contro».

Nei test il più veloce è stato Zarco in 1’37”136, precedendo Brad Binder e Quartararo, poi Miller, Pol Espargaro e un Mir, che potrebbe passare in Honda se le voci di un ritiro della Suzuki si riveleranno vere. Enea è 10° in 1’37”602 (45 giri). Marco Bezzecchi (54) è 13° dietro Bagnaia in 1’37”823, Andrea Dovizioso è 18° (56) in 1’38”179, mentre Lorenzo Savadori, con l’Aprilia laboratorio è 24° in 1’38”927.

Bezzecchi sta andando forte e cresce bene: è il miglior rookie finora. «Un giornata di test positiva, siamo riusciti a provare tante cose diverse che nei week-end di gara non abbiamo il tempo di testare. Cambi importanti sul setting ed elettronica per capire le mie sensazioni alla guida e un lavoro specifico sulla frenata per essere più agili e avere più grip».

Andrea Dovizioso è in crisi. «Questa moto ha bisogno di uno stile di guida diverso dal mio, non riesco a ottimizzare le prestazioni. Sono un po’ frustrato. Penso sia un problema di leve». Ieri si è rimesso al lavoro: deve trovare la soluzione.

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