MotoGp, Bastianini a Jerez per rialzarsi subito

Enea Bastianini prova a riprendere la sua cavalcata su un tracciato che dovrebbe essere territorio di “El diablo”. A Jerez il campione in carica è favorito con la sua Yamaha, anche se gli avversari sanno come batterlo: tenerlo nel gruppo sorpassandolo nei rettilinei e poi rallentarlo in percorrenza di curva. Se gira da solo, Fabio Quartararo potrebbe diventare imprendibile come a Portimao. Sarà più difficile per Andrea Dovizioso e Franco Morbidelli che, restando nel gruppo, vengono sverniciati dalle altre MotoGp in rettilineo e non possono sfruttare a pieno la loro Yamaha in curva.

Il forlivese qualche miglioramento in sella l’ha fatto e potrebbe entrare nei primi dieci. «Jerez non è uno dei miei tracciati preferiti, ma aspetto di fare un passo avanti, perché la M1 qui va bene. Inoltre, nel finale della gara di Portimao la mia velocità era migliorata. Ho bisogno di essere a centro gruppo e partire da una posizione più avanzata in griglia».

È chiaro, però, che il romagnolo più atteso è il Bestia, che deve recuperare da una gara a Portimao negativa. «Questa è una pista molto divertente – racconta il riminese – e vengo da un Gp molto difficile: ho faticato sul bagnato e la caduta del sabato ha compromesso anche la gara. Nei test qui ero andato bene, ma ora è più caldo. L’obiettivo è divertirsi. Ho perso punti importanti a Portimao, ma sono ancora attaccato alla vetta. Ora il campionato è serrato e molto competitivo».

Con Quartararo e Bagnaia dovremmo trovare sicuramente anche Marc Marquez, la coppia di Suzuki di Alex Rins e Joan Mir, davvero veloci in questo avvio di stagione, Pecco Bagnaia e Johann Zarco con le altre Ducati. L’Aprilia con Aleix Espargaro non è più una sorpresa e Brad Binder e Miguel Oliveira dovrebbero portare nei dieci le Ktm.

Fra i rookie attenzione per Marco Bezzecchi che qui avrà un’arma in più: è uno dei pochi tracciati in cui ha provato con la Ducati Gp21. «È sempre un piacere tornare a Jerez de la Frontera – racconta – e lo sarà anche in sella alla MotoGp. Finora è l’unica pista dove ho già girato con la Ducati prima del Gp e questo potrà essere d’aiuto».

Sarà in pista anche Lorenzo Savadori e la sua missione è quella di portare nuove parti per le RsGp. Forse non lo vedremo al traguardo per non portare la sua motocicletta super laboratorio in un parco chiuso in cui la potrebbero spiare in troppi.

Gli orari

Domani le Q1: Moto3 12.35, MotoGp 14.10, Moto2 15.10 e garauno MotoE alle 16.25. Domenica: le gare scattano alle 11 con la Moto3, alle 12.20 Moto2, alle 14 MotoGp e chiusura alle 15.30 con garadue MotoE.

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