MotoGp, Austria: incognita chicane per Bastianini, Bezzecchi e Dovizioso

Fabio Quartararo, Pecco Bagnaia, Aleix Espargaro ed Enea Bastianini arrivano su un Red Bull Ring modificato: chi sarà il nuovo re del circuito del toro? Il rettilineo che porta alla curva 3 è stato cambiato con la creazione di una chicana davvero lenta.

Un paio di anni fa fu il rettilineo in cui si toccarono Zarco e Morbidelli, con le loro motociclette che arrivarono come missili alla curva 3, sfiorando Viñales e Rossi. Non fu tragedia soltanto per un puro miracolo. La modifica, che interessa quella che è denominata curva 2, ma che è talmente ampia da essere una parte di un lunghissimo rettilineo, dovrebbe eliminare questo problema di sicurezza. Chi la interpreterà meglio? Sulla carta Aprilia, Yamaha e Suzuki dovrebbero danzarci bene, ma essendo lenta, anche Ducati, con la sua potente ripartenza. In Austria Marco Bezzecchi ed Andrea Dovizioso hanno vissuto domeniche gloriose, chissà. Nel paddock si è rivisto anche Marc Marquez, che ha spiegato che il problema della Honda Hrc è di organizzazione del progetto: serve un cambiamento nella comunicazione interna ai gruppi di lavoro in Giappone e nei Gp in Europa.

La gara vede Bagnaia e gli altri piloti di Borgo Panigale carichi. L’italiano vuole vincere per mettere il sale sulla coda al capoclassifica Fabio Quartararo. El diablo deve reagire per fare sentire la sua forza. Vedremo cosa farà anche Aleix Espargaro, che ha ancora i postumi della frattura al tallone che lo ha limitato nel precedente Gp. Il suo compagno di squadra, Mav, dopo due 2° posti consecutivi è attesissimo. Occhi puntati anche su un Bestia che si sta giocando con Jorge Martin un posto nel team ufficiale 2023. Per i risultati è in netto vantaggio il riminese del Gresini Racing, per la “politica” e il gradimento di Pecco, lo spagnolo.

«L’Austria è sicuramente una pista che mi piace e dove in passato ho saputo fare bene, specialmente nelle categorie inferiori – spiega Bastianini – Qui lo scorso anno con Ducati siamo stati sfortunati in gara (si smontò la carena e volò via proprio alla curva 2, ndr) ma anche competitivi durante tutto il fine settimana e questo mi fa ben sperare. Voglio rimanere nelle zone alte della classifica».

Questa è anche casa della Ktm e Miguel Oliveira e Brad Binder sono bellicosi. Attenzione anche a Bezzecchi che cresce: «Il tracciato di Spielberg è sicuramente uno tra i miei preferiti: sono sempre andato forte, mi è sempre venuto naturale, ho vinto due volte e non vedo l’ora di provare la MotoGP proprio qui. La pista è velocissima, darà sicuramente gusto e sono curioso anche di provare la nuova chicane».

Sarà la penultima gara di Andrea Dovizioso e cosa possiamo attenderci da un pilota che sa già di essere vicino alla pensione? Il Red Bull Ring lo ha visto salire sul gradino più alto del podio tante volte e un buon avvio potrebbe risvegliare il vecchio leone. Sarà importante il sabato, con le qualifiche: Andrea in Q2 è un sogno e potrebbe anticiparne uno ancora più grande.

«Qui ho ricordi davvero importanti – spiega il forlivese – non so dove potrò essere con la mia YamahaYzr-M1, ma è davvero un posto stupendo».

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