FAENZA – Ecco la prima giornata del mondiale MxGp sul Monte Coralli di Faenza per il Gran Premio d’Italia e sarà anche il giorno della gara d’esordio per i due faentini ai nastri di partenza: il 26enne Marco Lolli, con una Yamaha del 3C Racing di Parma, e il 19enne Gianmarco Maiolani, con una Husqvarna del team Rtm di Forlì, di Manucci. Entrambi cercheranno di ben figurare nella sfida che combacia con le prove dei “grandi”: Antonio Cairoli, Jeffrey Herlings e Tim Gajser.

Il programma odierno vede proprio la Emx 250 2t (con mezzi di cilindrata 250) esordire alle 9, seguita dalla Emx125. Entrambe le categorie sono continentali. Le prove ufficiali seguono dalle 10.35, per poi lasciare spazio, nel pomeriggio, alle quattro gare, due per categoria. Le sfide della Emx2t scattano alle 13 ed alle 15.

Per Lolli non è la prima volta insieme ai campionissimi della categoria. «Il primo europeo concomitante con il mondiale è stato nel 2018 ad Imola – spiega il 26enne – E’ sempre emozionante correre in casa, specialmente se ad organizzare la gara è il tuo motoclub. Se arrivi teso al cento per cento in una gara normale, in una così arrivi al centocinquanta. Tutti ti guardano e tanti puntano su di me, a cominciare dagli uomini del mio team. La pista è molto, molto bella e qui mi sono trovato sempre bene».

Il suo miglior piazzamento in un gp europeo è un 7° posto e l’obiettivo è migliorarsi, avvicinando il podio: «Lo scorso anno ho partecipato a tutto l’Europeo, ma è finito male con un infortunio in Portogallo – racconta il pilota – è stata comunque una stagione che mi ha regalato un bel bagaglio di esperienza».

Anche Maiolani, proverà a mettersi in mostra, ma il suo obiettivo è fare esperienza.

Le gare di MxGp e Mx2 andranno in scena domani. Dalle 12 e dalle 15 quelle della categoria più piccola, mentre dalle 13 e dalle 16 quelle dei campionissimi della classe regina, la MxGp. Qui troveremo il capoclassifica Herling, a 213 punti, che tenta la fuga inseguito da un trio di campioni del calibro di Gajser (Honda) che ha la corona 2019 in testa (curiosamente vinta proprio nel gran premio andato in scena ad Imola), Jasikonis (Husqvarna) ed un Antonio Cairoli che con la sua Ktm, uguale a quella del capoclassifica, vuole il decimo titolo. I tre hanno rispettivamente 167 punti il primo e 163 il secondo ed il terzo. Ci sono anche assi come Coldenhoff, Desalle, Paulin, Favre e Van Horebeek. A questi si è aggiunto lo spagnolo Jorge Prado (Ktm), per due volte iridato della Mx2 nelle ultime due stagioni ed ora 9°. Cairoli ha centrato una vittoria nelle dieci manche disputate fino ad ora, salendo altre due volte sul podio. Nella Mx2 si sfidano in vetta il francese Tom Vialle (Ktm) e il belga Jago Geerts (Yamaha), rispettivamente con 217 e 209 punti, con l’olandese Van De Moosdiijk 3° a 153. Il miglior pilota italiano è Alberto Forato (Husqvarna) 14°.

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