Il sogno di Enea Bastianini è diventato realtà. Il pilota riminese si è laureato campione del mondo in Moto2 grazie al quinto posto di Portimao. La gara è stata vinta da Remy Gardner davanti a Luca Marini, Sam Lowes e Marco Bezzecchi. Bastianini ha controllato gli avversari e nel finale ha rischiato di subire il ritorno di Martin, Roberts e Ramirez ma ha resistito con grande determinazione, approfittando del “favore” di Gardner. Bastianini chiude quindi da capoclassifica con 205 punti.

Esulta il presidente della Regione, Stefano Bonaccini in una nota: “Grandi complimenti a Enea Bastianini, nuovo campione del mondo nella classe Moto2. Questo ragazzo di Rimini, di soli 22 anni ma già soprannominato ‘la Bestia’, è un altro splendido protagonista a livello mondiale della Motor Valley, una terra che continua a regalare talenti al motorismo internazionale”. “La vittoria del titolo iridato rappresenta un motivo di grande orgoglio per lo sport emiliano-romagnolo e italiano: bravo Enea, da parte di tutti noi- aggiunge con soddisfazione il presidente-. E bravo anche a Marco Bezzecchi, anche lui di Rimini e anche lui in corsa per il titolo fino all’ultimo”.

A Bastianini anche i complimenti del sindaco di Rimini Andrea Gnassi. “Tenacia, passione, lavoro, sacrificio: queste sono le doti di un campione del mondo. Enea Bastianini oggi sul tetto del mondo è l’ennesimo capitolo di una storia infinita, quella che lega la Romagna ai motori. Enea è il giovane volto di una storia italiana che proviene da Rimini e nel suo talento, nella sua grinta,  nel suo sorriso c’è anche l’anima della nostra città. Con Enea prosegue infatti la grande tradizione dei piloti riminesi, da Pasolini a Bianchi, passando per l’indimenticato Marco Simoncelli. Un grandissimo campionato, una stagione straordinaria, anche per un altro talento puro riminese, Marco Bezzecchi, capace di giocarsi il titolo e a tutti gli effetti tra i grandi piloti mondiali. Enea, Marco sono ragazzi belli e puliti, come Stefano Manzi anche lui in Moto2, Matteo Ferrari in motoE, capaci di mettere la loro passione davanti anche alle cose di tutti i giorni che vivono o loro coetanei. Ecco cosa c’è dietro la vittoria di un mondiale, che ispira non solo i giovani e i ragazzi, ma tutti noi: con la passione, il lavoro incessante, giorni e notti insonni, sacrifici, si possono ottenere risultati straordinari. Oggi si festeggia: Rimini, la Romagna, la Riders’ land, ora e sempre la terra dei motori. Troveremo il modo, anche in questi tempi difficili, di celebrare al meglio questi ragazzi e la ‘Bestia’, che riporta in Romagna il titolo iridato dodici anni dopo il ‘Sic’. Lo faremo insieme a tutti coloro che hanno contribuito a rendere indimenticabile questo strano tempo che il mondo vive. Un tempo duro, ma che insegna che attraverso il lavoro e la passione si può continuare a sognare e si ci si può ricattare. Oggi tutta Rimini ringrazia Enea perché su quel gradino ha portato tutta la città”.  

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