VERUCCHIO – Massimo Roccoli e Alex De Angelis non sono solo due piloti, ma da quest’anno anche due manager. Il campione verucchiese e quello sammarinese hanno scelto, inizialmente quasi per gioco, di creare una propria squadra di giovani talenti. E’ nato così il team “Roc’nDea” impegnato nel Civ Supersport 300 con due piloti e nel Trofeo Yamaha R3 con tre. Un bel carico di lavoro in più per i due assi. «Alex ed io – racconta Massimo – ci allenavamo lo scorso anno con le 300 in alcuni kartodromi e abbiamo pensato di fondare un team e seguire dei giovani. Siamo entrambi istruttori di secondo livello della Federazione e abbiamo provato anche questi ruoli».

Diego Palladino, che è un giovane 14enne concittadino di Michele Pirro, sostenuto dal campione della Ducati, partecipa sia al Trofeo Yamaha, che va in scena in contemporanea con la Coppa Italia (si gareggerà anche in questo fine settimana) e nel Civ mentre gli altri due piloti del trofeo sono Edoardo Savioli e Stefano Borgonovo ed il secondo alfiere Civ il greco John Piristeras. Palladino ha già dato la soddisfazione della prima vittoria, in gara2 del Trofeo Yamaha, e dei primi punti nel Civ, arrivando 14°. «E’ emozionante lavorare con i giovani e vedere che colgono dei risultati – spiega Roccoli – non credevo che potesse dare questo tipo di emozioni, anche se non sarà mai come vincere una gara all’ultima staccata. La fatica è tanta, anche perché oltre a fare i team manager, alleniamo i piloti e corriamo anche noi (Roccoli nel Civ Supersport 600 di cui è stato pluricampione; Alex nella MotoE), ma ci piace affiancare i giovani e cimentarci con loro nelle sfide che li attendono». M.M.

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