Moto2 & Moto3, Gp di Thailandia: Migno e Zaccone cercano risultati e nuovo contratto

Izan Guevara prova a dare il suo nome al 2022 in Moto3, mentre Augusto Fernandez deve difendersi dal samurai Ai Ogura in Moto2. Lo spagnolo della GasGas del team Aspar ha 45 punti di vantaggio sul compagno di squadra Sergio Garcia, 63 su Dennis Foggia, 80 su Ayumo Sasaki e 99 su Jaume Masia. É un vantaggio notevole, soprattutto se si considera l’andamento delle ultime gare: è sempre stato più forte del collega con cui divide il box. In Thailandia può fare ancora la differenza e scavare un solco che metterà fuori dai giochi matematicamente Sasaki e Masia. Attendiamo Tatsuki Suzuki, dopo la pole e il volo a terra del Gp giapponese e il nostro Andrea Migno che è a piedi. Io suo team, lo Snipers Honda, ha annunciato per il 2023 Romano Fenati e Matteo Bertelle. Il Mig di Saludecio ha bisogno di podi e punti per sistemarsi bene. Punti servono anche a Elia Bartolini che sta sfiorando ripetutamente la top 15. Il romagnolo della Ktm Avintia vuole portare a casa qualcosa e tornare nei primi dieci da cui manca da troppo tempo.

Il Sic 58 punta su Riccardo Rossi e Lorenzo Fellon, apparsi un po’ spompati, forse anche per la crisi Honda. Nel 2023 arriva il giapponese Kato, per rilanciarsi.

In Moto2 Augusto Fernandez ha due soli punti di vantaggio su Ai Ogura, ma il nipponico potrebbe avere l’aiuto del pilota di casa, Chantra, suo compagno di box. Aron Canet e Celestino Vietti hanno bisogno di un podio e di un errore dei primi due per tornare in gioco per il titolo: lo spagnolo del team Pons ha 57 punti di ritardo, l’alfiere del Mooney Vr46 72. Ad Alessandro Zaccone servono punti e prestazioni per farsi vedere da qualche team, visto che il Gresini Racing ha confermato Salac e gli ha affiancato Alcoba, mentre Niccolò Antonelli è stato confermato nel Mooney Vr46 ma è ancora a zero punti. m.m.

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