“Mosto” incrocia le arti e i mestieri della narrazione

Torna la sesta edizione del festival Mosto, una rassegna che incrocia le arti e i mestieri della narrazione. Attraverso l’esperienza e la professionalità di romanzieri, narratori, attori, registi, giornalisti e autori, Mosto racconta la forza e la semplicità dell’arte più antica e conosciuta di sempre, quella di raccontare storie.

Il festival si svolgerà a Cusercoli, in una valle suggestiva ai piedi dell’Appennino, all’interno dell’azienda Poderi dal Nespoli, che promuove l’iniziativa dal 2017. Il festival unisce cultura vinicola, natura e narrazione, creando un evento all’insegna della condivisione e della convivialità.

La rassegna si aprirà ufficialmente il 2 settembre e terminerà il 4, da non perdere però questa sera un evento in anteprima. È infatti in programma alle ore 21 l’incontro dal titolo “Tuffarsi nelle vite degli altri”. Protagonisti della serata saranno Lorenza Pieri e Jonathan Bazzi, che condurranno il pubblico in un’immersione metaforica nel loro universo letterario. A dialogare con gli autori il giornalista Corrado Ravaioli. Una serata che sicuramente non mancherà di arricchire gli spettatori, considerando lo spessore letterario dei due autori che la presentano.

Lorenza Pieri nasce a Lugo di Romagna, ma trascorre la sua infanzia in Toscana. Si trasferisce poi a Parigi, Torino e Roma e nel 2014 si stabilisce per otto anni a Washington. Scrittrice, giornalista e traduttrice, ha lavorato per quindici anni nel mondo dell’editoria. Ha esordito con il romanzo “Isole minori”, che ha ottenuto 4 premi ed è stato tradotto in 6 lingue.

Jonathan Bazzi invece è nato a Milano e cresciuto a Rozzano. È un grande appassionato di tradizione letteraria femminile e questioni di genere e ha collaborato con varie testate e magazine. Alla fine del 2016 ha deciso di parlare pubblicamente della sua sieropositività con un articolo, che è stato poi diffuso in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids. Ha ottenuto il successo con il libro “Febbre”, che si è guadagnato numerosi premi ed è arrivato in finale allo Strega nel 2020.

Entrambi gli scrittori hanno di recente pubblicato due nuovi libri. Lorenza Pieri è uscita con “Erosione”, ambientato negli Stati Uniti, sulla Chesapeake Bay, una zona in cui la terra deve fare da sempre i conti con l’acqua. Dopo anni di fallimentari tentativi di salvare la villa di famiglia, minacciata dal progressivo innalzamento delle acque e dagli uragani, tre fratelli, Anna, Geoff e Bruno, riescono a venderla. Sono alle prese con l’ultimo trasloco: ognuno di loro deve riempire una sola scatola con gli oggetti che vuole salvare. È questa l’occasione perfetta per fare i conti con il loro passato, con il rapporto difficile con i familiari, con le proprie responsabilità, sentimenti e molto altro, con la costante paura di un futuro che sembra essere privo di certezze.

“Corpi minori” è invece il titolo del nuovo libro di Jonathan Bazzi, che costituisce un percorso di formazione contemporaneo, portando avanti alcuni temi toccati nel precedente romanzo. In questo libro i corpi minori non sono corpi celesti, bensì tutti quegli individui che si fanno guidare dal desiderio, che li fa gravitare attorno ai sogni e alle ambizioni. Il protagonista, un ragazzo di vent’anni di Rozzano, desidera andarsene e trovare l’amore. Trasferitosi in città, a Milano, il giovane dovrà capire quale sia il suo posto nel mondo, facendo i conti con le difficoltà del realizzare i suoi sogni.

Tutti gli eventi di Mosto sono a ingresso libero, ma occorre prenotazione: festivalmosto.com

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui