Mosaico romano sotto al cantiere di Cesena delle “Tre Piazze”

Procedono di buon passo i cinque maxi cantieri attivi oggi in città: tutti tranne il viadotto Kennedy che registra un riardo dalle due alle quatto settimane sui tempi calcolati per la riapertura alla viabilità a causa del difficile reperimento delle materie prime che caratterizza negli ultimi tempi il mondo dell’edilizia.

Progetti

Le “Tre piazze, Almerici, Fabbri e Bufalini, la scuola primaria di Martorano, il 3° lotto della Grande Malatestiana e la rotatoria di Borgo Paglia sono invece a buon punto. Lo stato dell’avanzamento dei vari lavori, che per tutti i 5 cantieri vedono un costo totale di 10 milioni di euro, è stato mostrato in un tour fra i cantieri organizzato dalla Giunta

Tre Piazze

Avviati il 12 aprile scorso i lavori hanno visto ad oggi su un lato della piazza il completamento dei collettori fognari, mentre sul lato verso il Ridotto continuano gli approfondimenti archeologici della Sopraintendenza. Sotto i resti di palazzo Almerici infatti, a quota 140 cm, è stato trovato il resto di un mosaico di epoca tardo romana, come hanno spiegato le archeologhe al lavoro, mentre a quota 160 cm, dovuta allo scavo della fossa imof, si sta analizzando la stratigrafia relativa a periodi di epoca romana.

«Stanno emergendo altri strati di frequentazione e molta ceramica: materiale, anche se non eclatante, che dobbiamo ancora analizzare. Ora stiamo cercando di capire la stratigrafia romana. La chiusura e ricopertura dello scavo dipende da quando riusciremo a fare lo strappo del mosaico».

Secondo l’assessore ai lavori pubblici Christian Castorri questo dovrebbe avvenire entro 10 giorni. «Piazza Almerici vedrà entro fine anno la soletta e la pavimentazione e contiamo per il prossimo Natale di poter utilizzare una parte della piazza – ha detto Castorri – Ad oggi non vi sono stati momenti di pausa in nessuno dei cantieri delle “Tre piazze”, perché invece che attendere l’apertura del cantiere di piazza Bufalini a novembre 2021 abbiamo pensato di dare il via all’accantonamento proprio per compensare i ritardi di qualche settimana accumulati, così da far andare avanti i due cantieri parallelamente con le operazioni archeologiche». Una battuta politica ed una steccata alla Lega è venuta dal sindaco Enzo Lattuca. «La Lega aveva profetizzato la caduta della mia Giunta a causa dei ritrovamenti archeologici in piazza Almerici. Il loro vero interesse non è far sì che la Sopraintendenza approfondisca gli scavi, ma auspicare che il cantiere si blocchi per gli scavi archeologici. Quando si scava le sorprese ci sono sempre. Il cantiere non si è mai fermato per ragioni meteo e l’avanzamento è solo in parte inficiato dai ritrovamenti e tutto questo incide sui tempi».

Terzo Lotto Malatestiana

Opera dal valore di quasi 3 milioni, di cui 1,2 dalla Regione, sarà il completamento della Grande Malatestiana, iniziata nel 2004 con lo spostamento dello storico liceo classico Monti al Cubo. Costo complessivo di 10 milioni di euro. «Nonostante il difficile momento per il reperimento delle materie prime e della componentistica tecnica, i lavori del 3° lotto sono ormai a buon punto» ha detto il sindaco. Montato il parapetto di vetro della scala, avviato il montaggio delle strutture di rivestimento della sala cinema da 50 posti al 2° piano, completato quasi del tutto il 1° piano che ospiterà la mediateca, foto, cinema, fumetti e giochi da tavolo e postazioni video, come ha spiegato l’assessore alla cultura Carlo Verona: adesso si attende il montaggio del portone della facciata già restaurato. «Ad ottobre, primi di novembre i completamento. Sono 1.100 metri quadri in aggiunta, divisi per funzioni diverse al piano terra; al piano superiore ci sarà la saggistica. Sempre qui ci saranno 110 metri di sala proiezioni il cui utilizzo lo stiamo ragionando con la cineteca di Bologna e per progetti gestionali. Sarà più un aula didattica sul cinema ritrovato, pellicole restaurate per un pubblico di nicchia. Ci saranno poi altre 30 postazioni studio, andando così a creare in totale 160 postazioni studio e poi si farà una riorganizzazione della biblioteca, liberando lo spazio ora della mediateca che diventerà una sezione dedicata ai viaggi».

Scuola primaria di Martorano

L’amministrazione comunale prevede la fine lavori il 10 settembre, giusto in tempo per la riapertura delle scuole il 13. I lavori, di ripristino strutturale, eliminazione delle barriere architettoniche e di efficientamento energetico, per oltre un milione e 200 mila euro, per arrivare puntuali alla data del 13 settembre, come ha spiegato Castorri, sono stati «Modificati nel programma più volte per motivi di approvvigionamento ed organizzazione dei lavori».

Rotatoria Borgo Paglia

Iniziati a settembre 2020 il termine dei lavori è previsto per il 15 agosto 2021, ma «La prossima settimana finiscono i lavori di asfaltatura del piazzale accanto alla rotonda ed entro il 6 agosto si completeranno tutti i lavori, eccetto l’asfaltatura nel tratto interessato dalla nuova rete fognaria, lavori che partiranno a settembre. Ma mai in tutto questo tempo abbiamo fatto la chiusura della circolazione per un giorno».

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