Mosaicista d’eccellenza: da Cesena unica “straniera” in Giappone

È cesenate l’unica artista straniera invitata ad esporre le sue opere alla mostra “Mosaic Connections 22” in Giappone. La mostra si terrà a Tokyo ed è una collettiva di artisti mosaicisti giapponesi che si tiene in una galleria del quartiere più esclusivo e alla moda della capitale: Shibuya.

La mosaicista cesenate Virginia Zanotti, è stata invitata come unica artista straniera. Zanotti da quasi venti anni ha fatto di questa arte la sua più grande passione e un lavoro riconosciuto a livello internazionale.

L’ organizzatrice dell’evento, Mayumi Tonomura, ha richiesto alcuni dei suoi lavori più rappresentativi: un mosaico-scultura fatto con scarti di lavorazione di mosaici industriali: «È per metà un’auto ritratto – spiega -, a rappresentare come dai lati che non vorremmo vedere di noi (appunto da scartare) si possa invece trovare un punto di forza per la rinascita». Accanto ci sarà una ciotola con lo stesso materiale usato per l’opera da cui gli spettatori potranno prendere delle tessere da includere in futuro nei loro mosaici o solo per ricordo.

Saranno in oltre esposte due bambole “Daruma doll” della tradizione buddhista giapponese che Zanotti reinterpreta in versione musiva trasformandole in pezzi unici, e un foulard della sua personale collezione di tessuti stampati con i mosaici da lei creati come pattern.

Virginia Zanotti, classe 1981, ha un percorso artistico inusuale, quando lo racconta ride dei «salti quantici» che hanno caratterizzato la sua carriera. Dopo un anno di Accademia delle Belle arti a Bologna a studiare pittura ha cominciato a lavorare, era il 2004, in un’azienda cesenate che si occupa di mosaico artistico, la “Musaico”. È lì che ha incontrato il mosaico che negli anni da lavoro è diventata espressione artistica. Anche adesso lavora alla “Musaico” ma ci è tornata dopo un «salto» di quasi dieci anni. Nel frattempo tra cantieri di lavoro e progetti artistici ha lavorato negli Emirati Arabi, Oman, sud America, Oregon, il mosaico da lavoro è diventata sempre più espressione artistica, è diventata anche insegnante e ha cominciato a contaminarsi con il mondo della moda.

«Sono un’operatrice della moda con qualche esperienza anche come decoratrice tessile», spiega. Un connubio quello tra mosaico e moda a cui Zanotti da espressione realizzando pattern per tessuti che le permettono di realizzare capi unici. Uno di questi, realizzato in una collaborazione con Cavalli è stato anche indossato da Katy Perry in uno dei suoi tour.

Passando dal mosaico alla moda i lavori che crea, spiega, «cercano sempre una partecipazione attiva, un contatto con chi osserva».

La capacità di lavorare sulle contaminazioni probabilmente ha molto a che fare con l’invito a esporre in Giappone. «È una cultura che mi ha sempre affascinato, nelle bambole Daruma unisco un elemento di quella tradizione alla tecnica italiana del mosaico. Ai giapponesi sono piaciute molto»

La collettiva si terrà a Tokyo dal 20 al 22 maggio e poi a Kyoto dall’ 11 al 19 giugno.

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