Morciano , morto lo storico l’imprenditore Gualtiero Guagneli. Era ricoverato per Covid

La scomparsa di Gualtiero Guagneli è arrivata improvvisa ed inaspettata a Morciano. La notizia della sua morte ha iniziato a circolare nel tardo pomeriggio di lunedì ed ancora nella giornata di martedì in molti non sapevano dell’accaduto, forse anche per la mancanza delle affissioni funebri nelle apposite plance dislocate nei pressi di cimitero, chiesa ed altre zone della città.

Eppure, ieri, in tanti si sono accostati su quella che si affaccia sulla via Roma leggendo tra i vari annunci. «Io l’ho saputo verso le 18 o le 19 – ricorda il sindaco di Morciano di Romagna, Giorgio Ciotti –. Sono rimasto molto colpito».

Gualtiero Guagneli, 76 anni, era titolare, insieme al fratello Graziano, della Autorama, storico negozio morcianese di materiale per auto e moto, attivo da ottant’anni.

«Quella di Gualtiero è una famiglia storica di Morciano, da generazioni – spiega il primo cittadino –. Tutti i ragazzi che da giovani hanno avuto a che fare con un motorino o un’auto, prima o poi sono passati dal suo negozio. Era quello della famiglia che proponeva e consigliava al cliente cosa acquistare in base alle sue necessità».

Una persona che nel tempo ha partecipato in diversi modi alla vita della sua comunità.

«In passato ha avuto una passione politica che ha sempre professato in ambito comunale, con il Partito Repubblicano, anche senza raggiungere livelli amministrativi – conferma Ciotti –. Il suo amore per Morciano si concretizzava anche per il sostegno e l’organizzazione di iniziative. Qualsiasi manifestazione si faceva a Morciano, cercava di dare il suo contributo. L’ultima è stata nell’agosto scorso, in occasione della sfilata di auto storiche».

Guagneli, soprannominato anche “Marten”, da diversi giorni era ricoverato all’Infermi di Rimini a causa del Covid, anche se a strappare l’uomo dall’affetto dei suoi cari è stato un infarto.

La data dei funerali non è ancora stata fissata. Diversi famigliari di Guagneli sono infatti in attesa di tampone e non potrebbero partecipare alle esequie, per questo si è scelto di attendere qualche giorno.

I funerali verranno comunque celebrati a Morciano. Il feretro, invece, sarà tumulato nel cimitero di Montefiore Conca, dove la famiglia ha una propria tomba.

«La città perde un vero morcianese – conclude il sindaco Ciotti –, una persona schietta, che ha sempre avuto grande attenzione per quel che la città faceva».

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