Mondiali in Qatar con gli sbandieratori di Faenza

Una cerimonia in stile olimpico: giochi di luci, suoni, fuochi, musiche, in uno spettacolo vivace, con atmosfere da Mille e una notte, emozionanti. E al centro delle coreografie, gli sbandieratori faentini del Palio del Niballo. In mondovisione. Il cuore della cerimonia. Un gran colpo d’occhio, e anche promozionale per Faenza, il suo Palio, i suoi campioni. L’apertura dei mondiali in Qatar senza la nazionale di Mancini, ha avuto momenti commoventi quando in diretta tv è stato annunciato “l’ingresso degli sbandieratori del Palio del Niballo, Campioni d’Italia della specialità”. Gli alfieri hanno fatto volteggiare le bandiere delle nazioni partecipanti, perciò sono stati il cuore dell’evento, disegnando magnifiche coreografie nello spumeggiante Al Sadd – Jassim Bin Hamad Stadium a Doha, che sempre gli sbandieratori avevano inaugurato nel 2016. I cinque rioni sono stati rappresentati dai loro migliori atleti ed è stato un orgoglio per i faentini ammirarli sotto i riflettori, anche perché sono conosciuti e popolari, in quanto nel mese di giugno diventano i beniamini del Torneo delle Bandiere in piazza del Popolo, sostenuti da schiere urlanti di fans, proprio come in uno stadio. E come Campioni d’Italia, titolo conquistato a settembre a Querceta, sono quanto di meglio la disciplina può esprimere al mondo.

La spedizione

Questi i loro nomi: Marco Bertoni, Nicolò Benedetti (che è anche consigliere comunale), Luca Giuseppe Corvino, Denis Bucci, Rodrigo Ceroni, Luca D’Eusanio, Enrico e Paolo Emiliani, Michele Fabbri Nuccitelli, Luca Ghinassi, Francesco Gorini, Davide e Simone Lionetti, Gian Luca Mainetti, Mirco Mazzotti, Raffaele Rampino Jr, Filippo e Massimiliano Rossi e Roberto Villa. Francesco Gorini, che fino a qualche anno fa era il Ct della Nazionale italiana era a bordo campo ad attenderli e come portavoce ha commentato praticamente in diretta audio l’esibizione: «Sono contento, emozionato quasi mi viene da piangere: è stata una performance molto buona, si sono venuti a complimentare tutti “siete stati perfetti” ci hanno detto. E anche i diplomatici dell’Ufficio Ati dell’Ambasciata sono rimasti visibilmente soddisfatti». Al termine i ragazzi faentini si abbracciano, brindano, si danno il cinque incoraggiandosi l’un l’altro. Si collegano con l’Ufficio Palio di Faenza diretto da Benedetta Diamanti: «Ci siamo divertiti un sacco, siamo stati accolti benissimo, grazie di averci offerto questa possibilità, siamo felicissimi». Come premio si porteranno a casa i costumi indossati e l’avventura sarà certo da raccontare a tutti al ritorno.

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