Niente impianto eolico, Modigliana, Tredozio e Rocca esultano: “Evitato un grave danno ambientale”

Modigliana
  • 16 settembre 2026

Niente impianto eolico Montebello e la comunicazione del Ministero dell’Ambiente fa felici i sindaci di Modigliana, Tredozio e Rocca San Casciano. I primi cittadini Giancarlo Jader Dardi, Giovanni Ravagli e Marco Valenti in una nota congiunta hanno espresso la loro soddisfazione: “Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto con soddisfazione la comunicazione pervenuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativa al “progetto di un impianto eolico denominato Montebello composto da 8 aerogeneratori da 6,6 MW ciascuno, per una potenza complessiva pari a 52,8 MW, da realizzarsi nei Comuni di Modigliana, Rocca San Casciano e Tredozio” con cui viene comunicato che “la Società proponente ha avanzato richiesta di archiviazione definitiva del procedimento in oggetto”.

“Si tratta di una comunicazione - continuano i tre sindaci - attesa e auspicata, che mette fine al percorso di un progetto che non abbiamo condiviso e che se realizzato avrebbe comportato un grave danno ambientale e paesaggistico al territorio delle nostre colline che va invece giustamente salvaguardato a fronte anche delle gravi situazioni di dissesto che abbiamo dovuto affrontare nel maggio 2023 e settembre 2024. Non eravamo favorevoli a quel progetto, contro il quale si erano pronunciati i nostri Consigli Comunali, oltre alla Giunta e al Consiglio dell’Unione della Romagna Forlivese ed allo stesso Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena. Riteniamo importante la rinuncia della Società proponente che ha comportato l’archiviazione definitiva del procedimento, anche a fronte della tante e importanti osservazioni contrarie presentate dalla Regione, oltre che da privati, associazioni ed organi istituzionali”.

Chiudono i primi cittadini: “Come sindaci e amministratori siamo impegnati in un importante sforzo di ricostruzione dopo gli eventi alluvionali ed allo stesso tempo siamo impegnati a salvaguardare e difendere il nostro territorio, valorizzarne le produzioni, la qualità ambientale per creare nuove opportunità di sviluppo economico nell’ambito di un turismo esperienziale e contrastare l’abbandono. L’archiviazione di questo progetto, frutto anche di una importante mobilitazione di tanti cittadini, avviene a seguito di contatti, sollecitazioni, prese di posizione che hanno coinvolto anche la Regione che è intervenuta con posizioni critiche e osservazioni che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato”.

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