Nella notte di giovedì 12 marzo 2026, i carabinieri della Stazione di Modigliana, hanno arrestato un italiano di 32 anni, per “atti persecutori” e “porto di armi od oggetti atti ad offendere”.
Le indagini sono state avviate dai Carabinieri, a seguito di una segnalazione di una donna che era molto scossa per una serie di vicissitudini che da alcuni mesi le stavano accadendo. In particolare riferiva che, dall’autunno scorso, dopo che aveva interrotto la relazione con il suo ex compagno e che si era trasferita dal precedente luogo di dimora, aveva subito diversi danneggiamenti della propria autovettura, parcheggiata nei pressi della sua nuova abitazione ovvero in diversi luoghi da lei frequentati. L’altra notte, i militari hanno rintracciato e bloccato il suo ex compagno, residente in altra provincia, mentre era accovacciato dietro l’autovettura della donna. Nella circostanza, alle ingiustificate motivazioni fornite dal 32enne, veniva sottoposto a perquisizione e trovato in possesso un coltello a serramanico di medie dimensioni nonché di uno spray al peperoncino, celati nelle tasche dei pantaloni. L’attività, estesa alla vicina autovettura in uso, consentiva altresì di rinvenire una tanica di benzina, fiammiferi, fascette trasparenti e ulteriore materiale/attrezzi tali da fondare il sospetto che preparasse azioni nei confronti della vittima, il tutto sottoposto a sequestro penale. Gli ulteriori accertamenti svolti dai carabinieri, hanno fatto emergere la predisposizione, sia sull’autovettura della donna che su quella del suo nuovo compagno, di sistemi di localizzazione, tali da ritenere che da tempo vi fosse un monitoraggio degli spostamenti della coppia.
L’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, accompagnato presso la Casa Circondariale di Forlì, in attesa dell’udienza di convalida avanti al G.I.P. del Tribunale di Forlì che si è tenuta nella mattinata successiva e nel corso della quale il Giudice competente ha convalidato l’arresto disponendo, a suo carico, gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.