A Modigliana c’è il festival Borgo Indie

A Modigliana l’albero diventa racconto. Da oggi al 18 ottobre lo Studio Chiara Lecca, nella Filanda Ronconi-Samorì di corso Garibaldi, 40, ospita la mostra “Anelli”. L’inaugurazione è fissata oggi alle 18. Il progetto mette in relazione tre linguaggi: gli oggetti in legno di Matteo Morini, noto come Un Moro, l’ambiente sonoro di Alceste Neri e l’esperienza gastronomica di Giulio Rocci. «Borgo Indie, si evolve, in questa nuova proposta – spiega Andrea Monteverdi, coordinatore del Festival –. Nasce già come festival culturale, ma quest’anno si allarga enormemente alle altre vallate. Ad ogni vallata è stato attribuito un elemento che è il filo conduttore: l’elemento della valle del Lamone è la terra, l’elemento della valle del Marzeno è il legno, l’elemento della valle del Senio è il fuoco, le valli di Savio e Bidente hanno l’acqua. Sono poi state realizzate opere d’arte a tema dell’elemento». L’artista che è stato scelto per Modigliana è un falegname: «lui in realtà si definisca un ebanista sentimentale – prosegue Monteverdi – perché lavora con delle tecniche molto antiche. Praticamente non usa chiodi, lavora solo per intarsi, incastri. Nello specifico lui per Modigliana ha realizzato una serie di sculture fatte ad hoc che si muovono in parallelo rispetto a una componente espositiva di altri suoi oggetti realizzati che saranno in mostra. L’artista sonoro, invece, che è stato scelto è un compositore, musicista, docente del conservatorio che si chiama Alceste Neri, che ha rivisitato un brano di Stravinskij che durerà 20 minuti». A Giulio Rocci spetta la parte gastronomica con il suo gelato. L’allestimento in legno di recupero e la condivisione del cibo riportano il progetto a una dimensione conviviale, quella evocata dalla “sagra” del titolo con cui l’iniziativa è presentata. Il momento in cui i tre linguaggi si incontrano è l’Experience, in programma oggi e domenica 11 ottobre, dalle 18 alle 20.30. «L’evento si inserisce perfettamente nel percorso di nuove narrazioni attorno alla figura di Silvestro Lega – sottolinea l’assessora Sabrina Samorì –. La sintesi di quello che propone questo festival è più o meno quello che nell’ultimo anno abbiamo cercato di portare avanti a Modigliana ovvero aprirsi un po’ a tutte le forme artistiche». La mostra resta aperta fino al 18 ottobre. Nelle giornate non indicate la visita è possibile solo su appuntamento. Per informazioni e prenotazioni visitare il sito https://www.borgoindie.it/anelli-una-sagra-del-legno/

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