Modigliana, a marzo la ristrutturazione della Tribuna

Al via a marzo il cantiere che porterà alla ristrutturazione della Tribuna di Modigliana. Si tratta di un intervento complessivo di 97mila 500 euro. «Nello specifico quello che partirà a marzo è il primo stralcio di lavori – afferma il sindaco Jader Dardi –. Il Comune metterà a disposizione 12mila 500 euro, mentre la Fondazione Cassa dei risparmi di Forlì 65mila e i restanti 20mila sono finanziati con l’Art bonus proveniente da Romagna Acque. Il cantiere partirà a marzo per ovvie ragioni: ovvero è richiesto l’utilizzo di materiali che è meglio impiegare con la bella stagione».

La Tribuna era l’ingresso principale al castello. Di aspetto singolare, è composta da due campanili (quello di sinistra fu aggiunto nel ‘700 per simmetria con l’altro) e da un’edicola con la statua della Madonna, opera dello scultore bolognese Molli (1678). Questa struttura è stata eretta per proteggere la statua della Madonna del cantone, protettrice di Modigliana. Con la seconda cerchia di mura si delimitava l’abitato posto sulla sponda del fiume Tramazzo di fronte al borgo vecchio. Il torrione d’ingresso fu terminato nel 1534. Un intervento importante che, però, richiederà anche un secondo stralcio di lavori che complessivamente ammonteranno a 105mila euro. Risorse che dovrebbero consentire di recuperare e riqualificare il campanile e la torre dell’orologio. Per farlo il Comune, infatti, ha intenzione di partecipare al nuovo bando di distretto promosso dalla Fondazione Cassa dei risparmi di Forlì. Bando che, questa volta, ha introdotto delle novità e tiene conto delle difficoltà che molto spesso i piccoli Comuni hanno lamentato nel reperire risorse, attraverso bandi nazionali ed europei, per la progettazione dei loro interventi. Per questo motivo la Fondazione Carisp ha ritenuto opportuno affiancare al consueto sostegno ai progetti di rapida cantierabilità, una nuova funzione di supporto alla progettazione e gestione degli interventi. In questo caso, però, il Comune di Modigliana intende rivolgersi all’ente di Palazzo Monte di Pietà a Forlì proprio per ottenere finanziamenti per completare l’intervento. «E’ nostra intenzione candidare il secondo stralcio di lavori al bando della Fondazione Carisp – conclude Dardi -. Questo ci consentirebbe un immediato ripristino di un simbolo storico per Modigliana».

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