Misano, largo ai bicchieri riutilizzabili

Eliminare i bicchieri monouso e introdurne di nuova generazione che ne consentano il riutilizzo. Con una sperimentazione unica in Italia e fra le pochissime in Europa.

Entra nel vivo la campagna ‘Meno è meglio’ partecipata dal comune di Misano Adriatico, nell’ambito del progetto di prevenzione dei rifiuti cofinanziato da ATERSIR e Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa di Misano, in particolare coinvolge gli esercizi pubblici e sperimenta l’uso di bicchieri riutilizzabili “smart” in alternativa ai bicchieri “usa e getta”. Lo scopo è ridurre i rifiuti e gli impatti ambientali derivanti dall’utilizzo del monouso.

“Intensifichiamo su vari fronti la nostra strategia di contenimento dei rifiuti – spiega Nicola Schivardi, assessore all’ambiente del comune di Misano – sia con interventi strutturale che sperimentali, come questo così innovativo riguardante il contrasto all’utilizzo dei bicchieri monouso, a prescindere dal materiale, favorendo e stimolando la diffusione di stili di vita e modelli imprenditoriali basati sull’utilizzo di prodotti durevoli e riutilizzabili”.

Partner tecnico dell’iniziativa è la società PCUP srl, start-up nata nel 2018 che ha ideato e realizzato una soluzione “smart” basata sull’utilizzo di bicchieri riutilizzabili in silicone alimentare dotati di tag NFC e collegati ad un’applicazione per telefonia mobile.

L’applicazione presenta interessanti funzionalità, che vanno dalla possibilità di tracciare il numero di utilizzi dei bicchieri, al pagamento cashless delle consumazioni, alla gestione elettronica del deposito cauzionale, oltre ad integrare diverse funzioni “social”.

Alla fase sperimentale aderiscono sei esercizi commerciali. Per la somministrazione di bevande sarà quindi utilizzata la modalità “vuoto a rendere su cauzione”, in alternativa ai bicchieri monouso.

“Ringraziamo – conclude Schivardi – gli esercenti coinvolti nella sperimentazione e le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti della provincia di Rimini per la collaborazione”.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui