Misano, estate 2022: le regole per la spiaggia

 In vista dell’arrivo della stagione estiva, il Comune di Misano Adriatico ha approvato l’ordinanza balneare che disciplina l’esercizio delle attività di spiaggia e l’uso del demanio marittimo.

Sono confermati i tratti principali che hanno caratterizzato le disposizioni della scorsa stagione estiva: maggiore sicurezza per i bagnanti e una sempre maggiore attenzione all’ambiente.

“Anche quest’anno abbiamo confermato i criteri più stringenti per l’area di sorveglianza da parte del servizio di salvamento, laddove la visibilità è ridotta dalla presenza di barriere frangiflutti – spiega l’assessore al demanio Manuela Tonini -. Vogliamo, infatti, mantenere alto il livello di sicurezza delle nostre spiagge, continuando a garantire la serenità di cittadini e turisti. Manteniamo alta anche l’attenzione al rispetto dell’ambiente, per preservare quella qualità ambientale che, in questi anni, ha contribuito conferma della bandiera blu per la qualità delle acque di Misano Adriatico”.

Sicurezza

Per tutta la stagione balneare estiva, che terminerà l’ultima domenica di ottobre, è vietato l’ingresso in spiaggia dalle 1:00 alle 5:00.

Il servizio di assistenza alla balneazione sarà attivo dall’ultimo fine settimana di maggio al secondo fine settimana di settembre, tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30, con pausa dalle 13:00 alle 14:00. Negli orari in cui il servizio è sospeso dovrà essere issata la Bandiera Rossa.

Per garantire una adeguata sicurezza di bagnanti, nel tratto di spiaggia fra il Rio Agina e via Giglio, caratterizzato dalla presenza di pennelli frangiflutto che limitano la visibilità dell’area di balneazione, le torrette dovranno essere posizionate ogni due moli frangiflutto.

È confermata in 12 metri quadrati la superficie minima d’ingombro di ciascun ombrellone ma, per le zone di spiaggia che presentano particolari fenomeni erosivi o una particolare conformazione, potrà essere rilasciata, a richiesta, apposita autorizzazione in deroga, purché sia rispettata una superficie minima d’ingombro di ciascun ombrellone di 10 metri quadrati.

Quest’anno, come conseguenza del ripascimento del litorale in corso, molti concessionari potranno richiedere il prolungamento della propria concessione, garantendo il rispetto dei 12 metri quadrati di superficie minima di ingombro di ciascun ombrellone.

Dall’ultimo fine settimana di maggio al secondo fine settimana di settembre, al fine di garantire la massima visibilità e sicurezza della spiaggia, i concessionari hanno l’obbligo di installare e mantenere accesi nelle aree in cui sono posizionate le strutture fisse dello stabilimento balneare o di bar e ristoranti, adeguati impianti di illuminazione, negli stessi orari previsti per l’illuminazione pubblica.

Delivery

È consentito il servizio di delivery su ordinazione all’ombrellone-lettino. Le imprese presenti sull’arenile dovranno recuperare e smaltire autonomamente il rifiuto prodotto con questa attività, mentre quelle non presenti sull’arenile potranno effettuare il servizio esclusivamente con consegna presso le aree polifunzionali degli stabilimenti balneari. 

Attenzione all’ambiente

Per il servizio delivery dovranno essere utilizzati materiali compostabili o di carta. È inoltre vietato l’accesso all’arenile con bevande in confezioni di vetro. Per la sola somministrazione sotto l’ombrellone, è consentito l’utilizzo del vetro da parte dei gestori degli esercizi presenti sull’arenile, che hanno però l’obbligo di recuperare e smaltire le confezioni sotto la propria responsabilità.

I pubblici esercizi presenti sull’arenile sono infine invitati a predisporre apposite isole di raccolta differenziata a disposizione della clientela.

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