Dall’incertezza fino a maggio inoltrato sulla possibilità di aprire il parco per la stagione 2020, all’avvio effettivo poi ritardato a fine giugno. Una scommessa – quella di affrontare una stagione gravata da più incognite che certezze – che alla fine ha premiato il management di Mirabilandia, con un riscontro di pubblico andato oltre le aspettative iniziali. Allo “start” della veste “Halloween” con cui il parco divertimenti cambia casacca da oggi al 1° novembre, Riccardo Marcante, direttore generale di Mirabilandia, tira una riga e traccia un primo bilancio.

Come è andata la stagione in questo anno funestato dal Covid-19?

«L’avvio è stato lento ma successivamente abbiamo registrato un incremento significativo. Siamo lontani dai numeri del 2019, ma nonostante tutto, l’offerta di divertimento proposta dal parco ha richiamato anche in questa particolare stagione moltissimi visitatori».

Oltre al Mirabeach avete tenuto chiuse altre attrazioni in cui non era possibile mantenere le condizioni di sicurezza?

«Siamo riusciti a mettere a punto dei protocolli per il mantenimento del distanziamento sociale e per la sanificazione che hanno permesso di rendere disponibili al pubblico la quasi totalità delle attrazioni, salvo pochi casi come ad esempio Reset o Mira Express».

Che calo registrate sugli ingressi, e sugli incassi in generale? E in che misura ne ha risentito l’occupazione? Dati nazionali indicano una perdita di 15mila posti di lavoro nel settore in questa stagione.

«Per quanto riguarda Mirabilandia, il pubblico ha reagito bene alle nuove regole di sicurezza; questo ci ha permesso di mantenere il passo, migliorando in alcune occasioni le aspettative iniziali. Per quanto riguarda l’occupazione, come più volte affermato, abbiamo cercato di salvaguardare quanti più posti di lavoro possibile, rinunciando quasi solo al personale specifico del Parco acquatico».

Come ha reagito il pubblico alle novità e alle restrizioni? È stato impegnativo per il personale garantire la fruizione in sicurezza o i visitatori erano preparati?

«I nostri visitatori hanno imparato a seguire le indicazioni. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro con il nostro staff e in particolare con gli steward addetti alle file, alle attrazioni e al presidio delle aree del parco. In generale abbiamo registrato una certa collaborazione da parte di tutti i visitatori. Il messaggio è stato chiaro e tutti si sono attenuti alle regole che l’emergenza sanitaria ha imposto. Ognuno ha fatto la sua parte per un divertimento in totale sicurezza».

La decisione di rinunciare all’apertura natalizia risale allo scorso anno, invece confermate Halloween. Cosa devono aspettarsi gli amanti di questa formula rispetto agli anni passati?

«Halloween a Mirabilandia è un appuntamento da ormai 10 anni. La formula proposta ha sempre riscosso un grande successo sia tra gli adulti che tra i bambini. Quest’anno abbiamo necessariamente dovuto rivedere gli spazi e le modalità in cui… seminare il panico tra il pubblico. Sarà comunque un’occasione per vivere delle esperienze “da paura” e, per i più piccoli, di magia e colori».

Prende il via oggi la nuova edizione dell’Halloween di Mirabilandia. Un appuntamento ormai tradizionale, che si rinnova e si adegua alle misure di contrasto a Covid-19 ma che promette comunque «di far rabbrividire tutta la famiglia… anche a distanza!».

Tre i tunnel per gli adulti più coraggiosi: «La terrificante discesa agli inferi di Malabolgia – illustra l’offerta horror il parco –; l’eterno pianto della madre-spettro in Llorona; la risata e gli scherzi del sadico clown che si prende gioco dei visitatori in Psycho Circus. Per chi entra non ci sarà scampo nella casa degli orrori Legends of Dead Town, con tortuosi percorsi e brutte avventure da cui fuggire per mettersi in salvo». Il 31 ottobre, poi, come da copione è in programma la Horror Night, con orde di mostri in carne e ossa che invaderanno il Parco per seminare il panico tra tutti gli ignari visitatori. Le Horror Zone della notte delle streghe saranno ben segnalate e i meno coraggiosi potranno tenersi alla larga da un incubo terribilmente reale.

Nelle aree del Parco ci saranno allestimenti a tema con zucche, streghe, vampiri, tombe, ragnatele per un’atmosfera Halloween totalmente immersiva. Quanto ai bambini, ci sarà lo speciale tunnel Circobaleno. Animazioni e show dedicati ad Halloween saranno un altro punto di forza di queste giornate speciali, con cantanti, ballerini e stuntmen.

Ingressi contingentati con ticket di prenotazione, sanificazioni, uso dei dispositivi di protezione e controlli delle file permetteranno di godere dei tunnel, delle horror zone e delle attrazioni del Parco in totale sicurezza. Apertura tutti i weekend da oggi al 1° novembre con orario 10-18. Speciale Horror Night sabato 31 ottobre con orario 10-22. Biglietti online da 19,90.

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