In mille in due teatri a Rimini per Recalcati. “Parliamo d’amore”

In mille in due teatri a Rimini per Recalcati. "Parliamo d'amore"
La lunga fila per entrare al Galli

RIMINI. Mille persone ieri sera, fra Teatro Galli e Teatro degli Atti, per ascoltare parole sull’amore. Un successo l’incontro con il professore Massimo Recalcati, organizzato dal Gruppo SGR in collaborazione con la Biblioteca Gambalunga dal titolo Nomi dell’amore. È ancora possibile parlare d’amore?

Un’ora di ragionamenti sull’amore, “Una passione per l’aperto, un’esperienza di assoluta libertà. E’ assolutamente necessario che qualcuno parli d’amore in questi tempi così cupi”, ha detto Recalcati.

E’ stato un bagno di folla quello che ha atteso e accompagnato nella serata di ieri Massimo Recalcati. Un evento offerto da Gruppo SGR in occasione dei suoi 60 anni in collaborazione con la Biblioteca Gambalunga che già dalla messa a disposizione dei biglietti aveva in un batter d’occhio bruciato tutti i posti disponibili del Teatro Galli, registrando così tante adesioni da spingere all’organizzazione di una diretta streaming nel Teatro degli Atti di via Cairoli, anch’essa in breve sold out. Già a due ore dall’inizio dell’incontro, aperto dal Sindaco di Rimini Andrea Gnassi e da Demis Diotallevi consigliere delegato di SGR, già numerosi erano i fan in attesa davanti all’ingresso del Teatro Galli, una fila ordinata che man mano si allungava fino a raggiungere verso le 20 e 30 la statua di Papa Paolo V in piazza Cavour. Un’attesa premiata da oltre un’ora fitta di suggestioni che si è protratta nella Sala delle Colonne per gli autografi e le dediche una volta terminata tra gli applausi.

“Non è trascorso ancora un anno dall’inaugurazione del Teatro – ha detto il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – e su questo palco si sono succeduti eventi straordinari, con personaggi di talento, ma anche feste popolari e tutto quanto tiene insieme le persone per davvero, non con un algoritmo. Il teatro è una piazza utile a dotarsi di chiavi per riflettere e quindi grazie al Gruppo SGR e alla Biblioteca Gambalunga per la serata”.

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