Più di un milione di romagnoli non ha il coronavirus

Più di un milione di romagnoli non ha il coronavirus

Un titolo volutamente provocatorio. Una “non notizia”, ma credo sia un doveroso passo verso la normalità più possibile in questo momento. Su una popolazione di oltre un milione e duecentomila abitanti, in Romagna c’è una ventina di casi di contagiati da Coronavirus.

Odio i numeri, ma mi dicono che in percentuale i contagiati rappresentano meno dello 0,002 per cento dei romagnoli. Siamo però alle prese con una serie di restrizioni, dalle scuole chiuse ai limiti di capienza per i pubblici esercizi, che ci inquietano. Ma stiamo attenti: non sono misure repressive perchè siamo una regione di appestati, sono indicazioni preventive necessarie per limitare al massimo la trasmissione di una infezione che è facilmente contagiosa. Ne abbiamo passate di peggio. Ogni giorno inoltre riportiamo il bollettino medico delle autorità sanitarie regionali sui nuovi casi, i controlli, l’evoluzione dell’infezione e documentiamo le sue conseguenze sull’economia e sulla nostra vita. Attenzione di nuovo: per mesi abbiamo accusato la Cina di tenere nascosti i veri dati sul virus, ora non possiamo lamentarci se si cerca di garantire il massimo della trasparenza. Il coronavirus ci inquieta, naturalmente, come tutte le “cose” per noi inattese e poco conosciute, ma facciamo uno sforzo per comprendere la reale entità del fenomeno, senza fermarci alla percezione. Non siamo una regione di appestati, proviamo a tornare alla più possibile normalità senza farci prendere dalla paura: solo rispettando alcune norme sanitarie e comportamentali che ci consigliano.

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Roberto Masini
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Direttore responsabile. Riminese, classe 1964, tra i soci fondatori che diedero vita all'esperienza del Corriere Romagna nel 1993.

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