Due aggressioni brutali avvenute nella notte di Capodanno tra l’interno e l’esterno di una nota discoteca di Milano Marittima. Un bilancio pesantissimo che comprende un ragazzo di 19 anni operato d’urgenza all’ospedale di Ravenna con la perdita funzionale dell’occhio sinistro. A nove mesi dai fatti, i Carabinieri di Cervia Milano Marittima, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna, hanno chiuso il cerchio denunciando cinque giovani, tra cui un minorenne all’epoca dei fatti.
Milano Marittima, massacrati di botte a Capodanno fuori dalla discoteca, un 19enne perde un occhio: 5 denunciati
La scintilla nel locale e l’agguato all’esterno
I fatti risalgono alle prime ore del 1° gennaio scorso. Tutto è iniziato con un acceso diverbio all’interno della discoteca tra un 21enne residente nella provincia di Reggio Emilia e uno dei ragazzi del gruppo finito poi sotto indagine. Dalle parole si è passati in breve tempo ai fatti: una volta uscito dal locale, il 21enne è stato inseguito dal branco e travolto da una pioggia di calci e pugni.
Il lancio dell’oggetto e le ferite all’occhio
Pochi istanti dopo si è consumato l’episodio più grave. Un diciannovenne, amico della prima vittima, è stato a sua volta accerchiato ed affrontato da alcuni giovani. Nel corso dell’aggressione, uno dei presunti responsabili ha raccolto da terra un oggetto pesante e lo ha scagliato con violenza diretta al volto del ragazzo, colpendolo in pieno all’occhio sinistro. Soccorso tempestivamente dai sanitari del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, il giovane è stato sottoposto a un delicato e intervento chirurgico, che purtroppo non è bastato a salvargli la vista: i medici ne hanno dovuto accertare la perdita funzionale irreversibile.
Le indagini: telecamere e intercettazioni
Per ricomporre il mosaico della drammatica nottata, i militari dell’Arma hanno avviato una complessa attività investigativa. Decisive si sono rivelate l’analisi minuziosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, le testimonianze raccolte sul posto e l’ascolto delle persone coinvolte. La Procura di Ravenna ha inoltre disposto mirate attività di intercettazione e riscontri che hanno consentito di individuare con certezza i presunti responsabili delle due aggressioni.
Le accuse e le posizioni degli indagati
Al termine delle indagini sono scattate le denunce per i cinque giovani. Per l’aggressione ai danni del 19enne rimasto mutilato, tre ragazzi – di cui uno minorenne all’epoca dei fatti – dovranno rispondere dell’ipotesi di reato di lesioni personali gravissime in concorso. Per la posizione del minorenne, gli atti sono stati trasmessi per competenza alla Procura per i Minorenni di Bologna. Per il primo pestaggio ai danni del 21enne reggiano, invece, due giovani sono stati denunciati per lesioni personali aggravate in concorso e minacce.