Milano Marittima, massacrati di botte a Capodanno fuori dalla discoteca, un 19enne perde un occhio: 5 denunciati

Milano Marittima
  • 01 ottobre 2026

Due aggressioni brutali avvenute nella notte di Capodanno tra l’interno e l’esterno di una nota discoteca di Milano Marittima. Un bilancio pesantissimo che comprende un ragazzo di 19 anni operato d’urgenza all’ospedale di Ravenna con la perdita funzionale dell’occhio sinistro. A nove mesi dai fatti, i Carabinieri di Cervia Milano Marittima, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna, hanno chiuso il cerchio denunciando cinque giovani, tra cui un minorenne all’epoca dei fatti.

La scintilla nel locale e l’agguato all’esterno

I fatti risalgono alle prime ore del 1° gennaio scorso. Tutto è iniziato con un acceso diverbio all’interno della discoteca tra un 21enne residente nella provincia di Reggio Emilia e uno dei ragazzi del gruppo finito poi sotto indagine. Dalle parole si è passati in breve tempo ai fatti: una volta uscito dal locale, il 21enne è stato inseguito dal branco e travolto da una pioggia di calci e pugni.

Il lancio dell’oggetto e le ferite all’occhio

Pochi istanti dopo si è consumato l’episodio più grave. Un diciannovenne, amico della prima vittima, è stato a sua volta accerchiato ed affrontato da alcuni giovani. Nel corso dell’aggressione, uno dei presunti responsabili ha raccolto da terra un oggetto pesante e lo ha scagliato con violenza diretta al volto del ragazzo, colpendolo in pieno all’occhio sinistro. Soccorso tempestivamente dai sanitari del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, il giovane è stato sottoposto a un delicato e intervento chirurgico, che purtroppo non è bastato a salvargli la vista: i medici ne hanno dovuto accertare la perdita funzionale irreversibile.

Le indagini: telecamere e intercettazioni

Per ricomporre il mosaico della drammatica nottata, i militari dell’Arma hanno avviato una complessa attività investigativa. Decisive si sono rivelate l’analisi minuziosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, le testimonianze raccolte sul posto e l’ascolto delle persone coinvolte. La Procura di Ravenna ha inoltre disposto mirate attività di intercettazione e riscontri che hanno consentito di individuare con certezza i presunti responsabili delle due aggressioni.

Le accuse e le posizioni degli indagati

Al termine delle indagini sono scattate le denunce per i cinque giovani. Per l’aggressione ai danni del 19enne rimasto mutilato, tre ragazzi – di cui uno minorenne all’epoca dei fatti – dovranno rispondere dell’ipotesi di reato di lesioni personali gravissime in concorso. Per la posizione del minorenne, gli atti sono stati trasmessi per competenza alla Procura per i Minorenni di Bologna. Per il primo pestaggio ai danni del 21enne reggiano, invece, due giovani sono stati denunciati per lesioni personali aggravate in concorso e minacce.

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