L’accoltellatore di Ferragosto a Milano Marittima arrestato in un parco di Tagliata: è accusato di tentato omicidio

Milano Marittima
  • 21 agosto 2026

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 19 agosto, la Polizia di Stato di Ravenna ha sottoposto a fermo un tunisino, presunto autore del tentato omicidio avvenuto la notte a cavallo tra il 15 ed il 16 agosto a Milano Marittima. I fatti sono avvenuti intorno all’una del 16 agosto quando una pattuglia è stata avvicinata da un passante il quale dichiarava di aver assistito ad un accoltellamento; venivano immediatamente attivati i soccorsi e la vittima, un albanese quarantenne, veniva trasportato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena.

La vicenda si è consumata in corrispondenza di Piazza Napoli al culmine di una accesa lite in strada tra due uomini, uno dei quali, armato di un coltello a serramanico, aveva sferrato diversi fendenti all’altro contendente, un 45enne albanese, ferendolo in più parti del corpo. L’uomo veniva ricoverato con prognosi di trenta giorni e immediatamente operato d’urgenza.

All’arrivo delle altre pattuglie sul posto, l’autore dell’aggressione, descritto come un uomo sulla quarantina e con capelli brizzolati racchiusi in una coda, si era già dileguato. Iniziava subito, sotto il coordinamento e la direzione della Procura della Repubblica di Ravenna, l’attività di indagine a cura della Squadra Mobile. Venivano visionate le immagini delle videocamere poste nelle vicinanze del luogo del delitto, attività che però non forniva spunti investigativi utili. Le dichiarazioni della parte offesa, rilasciate non appena stabilizzate le sue condizioni mediche post operatorie, unitamente a quelle del testimone soccorritore, fornivano dettagli utili. Inoltre, la vittima ha indicato un generico nome di battesimo dell’autore della lesione, a lui noto di vista. Sulla scorta di questi indizi venivano sviluppate precise analisi delle banche dati in uso alla Polizia di Stato che permettevano agli investigatori della Squadra Mobile di profilare una lista di possibili indiziati.

Tra i vari soggetti individuati dall’attività di analisi posta in essere dagli agenti, la vittima e il testimone riconoscevano – senza alcun dubbio – l’autore della feroce aggressione: un tunisino, regolare sul territorio nazionale, con piccoli precedenti di polizia, di fatto senza fissa dimora. Venivano pertanto programmati ed eseguiti mirati servizi di perlustrazione ed osservazione, realizzati su tutto il litorale cervese.

Scoperto in un parco a Tagliata

Nel pomeriggio del 19 agosto, in un parco pubblico a Tagliata di Cervia gli agenti scorgevano un uomo molto simile a quello precedentemente indicato dalla vittima. A quel punto gli investigatori sono intervenuti e hanno fermato il sospettato per poi accompagnarlo in Questura. Condotto presso gli Uffici della Polizia di Stato, alla luce degli elementi raccolti, gli agenti della Squadra Mobile procedevano al fermo di indiziato di delitto di tentato omicidio. Durante gli accertamenti non è stata rinvenuta l’arma del delitto. Al termine degli atti di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la locale Casa Circondariale in attesa di convalida. Al momento al fermato è contestato il tentato omicidio aggravato dai futili motivi e non sono stati individuati elementi utili a descrivere il movente. La vittima è tuttora ricoverata presso l’Ospedale Bufalini di Cesena. Nella tarda mattina odierna sarà celebrata l’udienza di convalida.

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