Milano marittima: si butta nel canale dopo una lite, salvata

Vigilia movimentata nel porto canale, dove una donna si getta in acqua e viene salvata. E’ accaduto nel molo nord, dalla parte di Milano Marittima, vicino all’imbarco del traghetto. Lei, una trentenne in compagnia di un uomo, aveva iniziato a litigare furiosamente con lui sul viale 2 giugno. «Sono passati davanti a casa mia dicendosene di tutti i colori – racconta al Corriere Gianni Guidi –, poi hanno preso la direzione del porto canale. La donna è salita sulla banchina e si è buttata, mentre l’uomo è scappato via. Per fortuna in quel tratto si tocca, e con altre due persone siamo riusciti a trarla in salvo. Poi sono arrivati i Carabinieri e l’ambulanza, ma si è salvata».

Le acque gelide del canale hanno certamente messo a dura prova la salute della donna che, però, è rimasta cosciente. Qualcuno le ha gettato una coperta, e i sanitari del 118 hanno fatto il resto. Erano giunti anche alcuni sommozzatori dei vigili del fuoco, ma non si è reso necessario il loro intervento. La malcapitata voleva forse porre fine alla lite nel peggiore dei modi, sacrificando sé stessa in segno di protesta. Un atto del tutto imprevedibile, sfuggito al suo stesso autocontrollo e che non pare certo meditato, viste le condizioni nelle quali è maturato. Ingiustificabile la fuga del presunto amante, che rischia l’accusa di omissione di soccorso. Se non ci fossero stati i tre volonterosi, la donna avrebbe rischiato l’assideramento, con conseguenze drammatiche della vicenda. Ma per fortuna c’è ancora qualcuno che si occupa anche del prossimo. M.P.

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