CESENA. Sono migliaia le Sardine cesenati e romagnole scese questa sera in piazza del Popolo per una Cesena accogliente e solidale. «A giugno siamo state sardine a nostra insaputa – ricorda Stefania Rovereti al microfono – Cesena non ha paura nacque dalla voglia di dimostrare che esisteva una città diversa, oggi torniamo a ribadirlo».

Il clima è quello euforico di chi realizza di essere riuscito a mobilitare tante persone in appena 48 ore. «Potete chiamarci Cesena in 48 ore», scherza Stefania. Accoglienza, inclusione, crisi climatica e Resistenza sono i temi toccati negli interventi, tra questi anche quello della poetessa Mariangela Gualtieri e del musicista Mino Savadori. Finite le parole spazio alla musica dei «Pasquaroli antifascisti», il gruppo nato a giugno in occasione della manifestazione in piazza Amendola.


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