Michele Fraternali esordisce con “In the bass room”

“In the bass room” è il disco d’esordio del musicista Michele Fraternali, classe 1991 nato a Urbino ma novafeltriese d’adozione.

Dopo una notevole esperienza come membro di band e come turnista per artisti di rilievo nel panorama nazionale (tra i quali Es Nova, Liquid Session Trio, Antonio Toni, Alberto Bastianelli) decide di dedicare al suo strumento, il basso elettrico, un intero disco. Cinque tracce che spaziano dalla sound art, al funky, dal jazz sperimentale fino al noise, senza mai abbandonare il solido terreno dell’armonia e del gusto, quale filo rosso dell’intero lavoro.

Il disco è stato prodotto dal musicista e produttore sammarinese Nicola Rosti, che ha già all’attivo numerose collaborazioni (Pietro Nobile, Marky Ramone, Marc Almond, Fabrizio Bosso, Nico Note, Thumbz’ Up, Mass Collect, Es Nova, Clamidia, Nathan Lewis, Noel and The Panda, ecc).

Il connubio tra queste due personalità musicali ha dato vita a un album che rappresenta un modo comune di intendere e fare musica: ampio spazio alla ricerca sonora e all’improvvisazione, nessun editing o manipolazione in fase di registrazione, lasciando parlare l’anima del suono prima della tecnica strumentale e ricercando sempre quella vena malinconica e al tempo stesso aggressiva che offre a tutto il disco una venatura nostalgica e rockeggiante.

«Questo disco vuole essere un tributo al basso in tutte le sue sfumature e possibilità espressive, senza ricadere in manierismi e virtuosismi per soli addetti ai lavori – spiega Michele Fraternali –. Allo stesso tempo rappresenta la mia ricerca verso il tentativo di ritornare all’essenziale, eliminando il superfluo, ritrovando e lasciando parlare il sé più profondo che è dentro ognuno di noi».

Info: www.michelefraternali.com

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