Forlì, Mezzacapo: “Degrado? Senza regolamento sarebbe ancora peggio”

«Non credo che sia corretto affermare che tutto sia rimasto all’interno del Municipio, anzi molto è stato fatto e tanto c’è ancora da fare. Se non avessimo arginato il problema, seppur non ancora risolto del tutto, la situazione sarebbe stata di gran lunga differente a Forlì». Queste le parole del vice sindaco e assessore alla Sicurezza, Daniele Mezzacapo, dopo che alcuni residenti e imprenditori del centro storico stanno provando a mettersi insieme per combattere il degrado che quotidianamente sono costretti a vivere dopo aver segnalato il problema a più riprese.

Quali azioni sono state intraprese concretamente dall’Amministrazione?

«Prendo ad esempio gli appuntamenti dei “Mercoledì del cuore”, mai come quest’anno è stato fatto un lavoro capillare anti-degrado. Abbiamo chiesto ad Alea di svolgere un servizio di pulizia extra delle strade con le idropulitrici, questo non si può negare. Ricordo che erano 20 gli steward che monitoravano la situazione, il centro storico è stato presidiato, le ordinanze ad hoc sono state emanate e sono state comminate una quantità di sanzioni non indifferenti grazie al regolamento di polizia urbana».

Ecco appunto, il regolamento di Polizia urbana c’è ma si ha come l’impressione che questo sia difficilmente applicabile. O meglio, il problema degli incivili resta in alcuni punti del centro storico e si continua a scambiare le strade per latrine a cielo aperto dopo aver consumato alcolici anche dove e quando non si può.

«Non è così, il regolamento funziona e le sanzioni sono state fatte. Purtroppo abbiamo le mani legate, chi ha ricevuto una multa l’ha impugnata e ora l’iter sta facendo il suo corso. Siamo fermi e questo è il vero problema, non possiamo sospendere temporaneamente la licenza finché il procedimento del ricorso non è terminato. Io sono convinto che sarebbe stato peggio se così non fosse, anzi sono stati fatti passi da gigante. È vero che il problema non è sparito del tutto e subito, per poter arrivare a questo risultato bisognerebbe avere una burocrazia più rapida e uomini in più».

Chi abita e vive il centro storico, infatti, lamenta di essere lasciato solo e che raramente le forze dell’ordine pattugliano le zone oggetto di degrado.

«Siamo consci che non possiamo ridurre la vicenda solamente al mercoledì perché questi problemi ci sono sempre e si manifestano man mano che il fine settimana si avvicina. Stiamo valutando di attivare il servizio di steward anche il fine settimana. Poi la vera svolta ci sarà quando Forlì uscirà dall’Unione».

Si spieghi meglio.

«Una volta definita la pianta organica dei vigili, che dovrebbero essere circa 109, potremmo procedere con 15 nuove assunzioni. Questo ci consentirebbe di avere a disposizione personale formato, appena addestrato e giovane che può essere più consono a svolgere un servizio su strada. A questo punto potremmo contare su uno squadrone anti-degrado».

Continuerete anche ad investire sulla videosorveglianaza?

«Certo che sì, proprio in via degli Orgogliosi presto sarà installata una telecamera così come in via Fiorini e andremo ad implementare l’impianto in piazzetta XC Pacifici. Non solo, abbiamo provato a rivalutare gli spazi di piazzetta della Misura con degli eventi in modo tale che i cittadini potessero riappropriarsi di questi spazi. Infine, il sistema di videosorveglianza stiamo pensando di estenderlo anche ai quartieri».

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