Mercatone Uno fallita, negozi chiusi, i lavoratori lo scoprono dai social

Mercatone Uno fallita, negozi chiusi, i lavoratori lo scoprono dai social
Una recente protesta dei lavoratori davanti alla sede della Mercatone Uno a Imola (foto Mauro Monti)

IMOLA. Nell’aprile scorso la richiesta a sorpresa dell’intenzione di avviare la procedura di concordato preventivo. Mossa che non era piaciuta a dipendenti e sindacati e che era stata giustificata dalla società, la Shernon Holding che il 9 agosto del 2018 aveva acquisito 55 punti vendita a marchio Mercatone Uno, come necessaria per il rilancio. Oggi invece di punto in bianco l’azienda ha chiuso i battenti. Negozi chiusi all’improvviso e 1.800 lavoratori sulla strada da un giorno all’altro che avrebbero appreso del fallimento tramite i sociale secondo quanto denunciato dalla Filcams-Cgil di Reggio Emilia. Secondo il sindacato si sarebbe appreso nel corso della notte che il tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della società. Con i negozi chiusi anche i clienti che avevano effettuato ordini pagando anche anticipi non hanno potuto ritirare la merce ordinata.

Oltre alla sede storica di Imola, la Mercatone Uno è presente in Regione con dieci punti vendita che impiegano impiegano complessivamente 333 dipendenti, fra cui 67 in provincia di Bologna, 45 nel Ravennate, 27 in provincia di Forlì-Cesena e 30 nel Riminese. Inoltre, la sede direzionale di gruppo di Imola e la piattaforma logistica di San Giorgio di Piano occupano in totale 110 lavoratori.

Nel negozio di Bertinoro questa mattina i dipendenti si sono  ritrovati per un picchetto di protesta.  L’Associazione Fornitori Mercatone Uno A.S. per la tutela dei diritti dei creditori delle società del Gruppo Mercatone Uno ammesse alla procedura di Amministrazione Straordinaria nel 2015, segue attentamente il percorso giuridico che si evolverà, soprattutto per capire le conseguenze tra questo fallimento e il procedimento di amministrazione straordinaria del Gruppo Mercatone, al fine di tutelare i crediti dei propri associati e i livelli occupazionali. “I fornitori costituenti l’Associazione del Gruppo Mercatone Uno hanno sempre manifestato a tutti gli organi competenti le proprie perplessità sull’operazione con Shernon Holding –  ha dichiarato in una nota William Beozzo direttore dell’associazione –. Sono stati persi altri 8 mesi e ulteriori risorse finanziarie.  Ricordiamo che in gioco non ci sono solo i 1860 dipendenti del Gruppo, a cui mandiamo tutta la nostra solidarietà, ma anche tutti i dipendenti delle nostre aziende, un indotto che coinvolge in Italia quasi 10.000 persone.”

Le aziende fornitrici coinvolte nella vicenda Mercatone Uno sono oltre 500 disseminate su tutto il territorio italiano per un valore di crediti non riscossi, ad oggi, intorno ai 250 milioni di euro.


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