Mercato Saraceno: Trifase 2.0, si parte col catalogo dei beni comuni

In attesa degli incontri estivi in presenza, l’Amministrazione comunale lancia una consultazione online nell’ambito del percorso partecipativo “MERCATO TRIFASE 2.0”, che promuove nuovi modelli di collaborazione fra ente e cittadini per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni. I beni comuni – lo ricordiamo – sono tutti i beni, materiali e immateriali, pubblici e privati, che i cittadini e la pubblica amministrazione riconoscono essere funzionali al benessere della comunità e dei suoi membri, all’esercizio dei diritti fondamentali della persona e all’interesse delle generazioni future. Il risultato della scorsa edizione di Mercato Trifase è il nuovo Regolamento sui beni comuni, che disciplina le modalità di collaborazione tra Comune e cittadini per realizzare azioni, progetti e iniziative di cura, rigenerazione e gestione condivisa di tali beni. Sperimentare questo tipo di pratiche è un modo per coinvolgere la comunità nello sviluppo del territorio secondo le esigenze di chi lo vive, per trasformarlo in una risorsa collettiva.

Di seguito le dichiarazioni del Vice Sindaco Raffaele Giovannini “Un lavoro complesso che grazie all’entusiasmo di tutti, associazioni e dipendenti comunali e cittadini, sta prendendo sempre più forma sono sicuro che questa è la strada maestra per creare partecipazione e coesione nella comunità”. Il primo passo in questo senso è rappresentato dalla creazione del Catalogo dei beni comuni di Mercato Saraceno, per individuare tutti quei beni che sono funzionali al benessere individuale e collettivo ma che si trovano in uno stato di abbandono, dismissione o sottoutilizzo o, più semplicemente, che sono poco curati e valorizzati. L’obiettivo è formare un primo elenco, pur non completo, che individui i beni comuni a cui gli abitanti del Comune tengono di più e su cui vorrebbero realizzare azioni di cura e miglioramento. Sulla piattaforma partecipativa digitale del Comune di Mercato Saraceno (un altro bel risultato della scorsa edizione di Mercato Trifase) si possono dunque segnalare sia beni materiali (ad esempio: area verde, edificio, spazio pubblico, manufatto, ecc.) sia immateriali (ad esempio: ricetta, favola, filastrocca, tradizione locale, ecc.).

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