Mercato Saraceno, puzza di plastica a scuola: controlli anti-paura

Le ripetute segnalazioni degli ultimi giorni sul cattivo odore di plastica nella zona di San Damiano, che dall’area industriale si diffonde fino alla zona della scuola media e dei moduli della protezione civile, dove sono ospitate 5 classi della scuola elementare, non sono una novità per l’amministrazione comunale. Ma tutte le verifiche finora effettuate da parte di Arpae, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna, hanno segnalato sempre parametri di qualità dell’aria nei limiti di legge. Il forte odore di plastica ha fatto scattare in alcuni il timore di un eccessivo e insalubre concentrarsi di sostanze plastiche emesse in atmosfera. L’arrivo poi del caldo estivo lascia presagire che il fenomeno possa intensificarsi e creare situazioni sgradevoli e sempre maggiore disagio, quantomeno per le narici, indipendentemente dalla assicurata regolarità delle emissioni.

«Nei mesi invernali abbiamo fatto effettuare rilevazioni ad Arpae – spiega l’assessore Ignazio Palazzi – anche su richiesta dei genitori, visto che vi venivano ospitate 5 classi della scuola elementare “Ricchi”, sottoposta a lavori di adeguamento». La sindaca Monica Rossi aggiunge: «Abbiamo avuto un incontro coi genitori anche giovedì scorso e abbiamo spiegato che abbiamo fatto fare i controlli ad Arpae. Certo ci possono essere delle fasi di lavorazione o dei periodi nei quali il cattivo odore si avverte in misura più forte, ma sia le verifiche da noi richieste che quelle che Arpae compie sulle aziende hanno confermato che i parametri delle varie sostanze emesse stanno nei limiti di legge»

Alla fine dello scorso dicembre, l’Agenzia per l’ambiente aveva risposto alla richiesta di monitoraggio dell’aria presentata dal Comune di Mercato Saraceno. In quella occasione aveva ricordato che già negli anni precedenti, a seguito di segnalazioni relative agli odori di materiali plastici, erano stati eseguiti numerosi sopralluoghi anche nei piazzali delle attività produttive, e sempre senza riscontrare particolari criticità. Già nel 2017 erano stati effettuati indagini con campionamenti nell’area artigianale, col rilevamento di basse concentrazioni di composti organici volatili e di composti specifici della lavorazione della plastica. La concentrazione di benzene, a d esempio, risultava di 25 volte inferiore al limite di legge. Altre indagini erano state effettuate nel 2019 più complessivamente sulla qualità dell’aria di Mercato Saraceno, posizionando un laboratorio mobile in via Pertini e sempre con risultati di rispetto dei limiti. La situazione maggiormente “a rischio” riguardava la presenza di particolato per la quale, pur evidenziando il rispetto dei limiti di legge, si esprimeva il giudizio di una situazione compresa “tra l’accettabile e il mediocre”».

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