Mercato Saraceno: morto il fabbro Farneti di San Romano

Una vita laboriosa e costruttiva quella dell’artigiano, come era fiero di definirsi, Giorgio Farneti, morto a 89 anni, fabbro e stagnino di San Romano di Mercato Saraceno, che ha esercitato per lunghi decenni il mestiere nel laboratorio, collegato alla casa con un bacino di utenza non solo territoriale. Socio storico di Confartigianato, lascia la moglie Maria Giovanna e quattro figli. Persona nota e apprezzata nel territorio per la reputazione acquisita e nel lavoro, dove si avviò ragazzo facendo tutta la gavetta che l’apprendimento del mestiere presuppone e mettendosi in proprio nel 1957.

Fu anche alimentatore di un felice esempio di ricambio generazionale scatenando, per così dire, un processo di emulazione. “Ho prima affiancato mio padre e poi rilevato l’attività – spiega infatti il figlio Matteo- e fu lui, più con l’esempio che con le parole, a spingermi: lavoravo da tre anni come dipendente alla ‘Grillo’, dove peraltro mi trovavo benissimo, e decisi di cambiare lavoro e vita mettendomi sulle orme del babbo da cui ho appreso l’arte e la nostra impresa di lattonieri, con la lavorazione del ferro per cancelli e ringhiere, la carpenteria metallica, che si è accompagnata alla vendita di aratri e macchinari agricoli, ha avuto continuità, prospettiva e si è sempre più consolidata. Il babbo, sino a quando non si è ammalato gravemente, è sempre stato attento agli sviluppi aziendali e prodigo di consigli e ha mantenuto amichevolmente i rapporti con tanti clienti che lo hanno onorato della loro stima e del loro affetto. Per lui è stato importante anche fare parte della famiglia di Confartigianato, che lo ha sempre accompagnato nei tanti anni di lavoro, con i servizi e dandogli un ambito di crescita professionale e umana”. I funerali si terranno lunedì 29 marzo alle 15 nella chiesa di San Romano di Mercato Saraceno.

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