Il “menestrello” di Ravenna condannato per gli insulti a due vigilesse

RAVENNA. Lui aveva l’autorizzazione per suonare in strada. D’altronde è per questo che negli anni si è guadagnato il soprannome di “Menestrello”. Quell’altro, invece, non era autorizzato a vendere libri e a invadere la “sua” piazza. Ne era convinto Werther Bartoletti, il celeberrimo musicista di strada recentemente finito agli onori della cronaca per aver perso le staffe inveendo contro una famiglia che passeggiava in via Diaz. Il motivo per cui ieri ha incassato una condanna a tre mesi, questa volta, riguarda gli insulti che nel febbraio del 2017 riservò a due vigilesse, “colpevoli” di non essere intervenute prontamente nei confronti del presunto venditore ambulante di libri.

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