Una giornata di festa quella di mercoledì 11 giugno, durante la quale la ditta Ceredi S.r.l. ha celebrato un traguardo storico: 70 anni di attività.
L’evento, che ha visto la partecipazione di clienti storici e attuali, dipendenti di ieri e di oggi, cittadini, amici, associazioni, forze dell’ordine, è stato anche l’occasione ideale per inaugurare ufficialmente la nuova sede dell’azienda. All’inaugurazione e ai festeggiamenti erano presenti il sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci, e l’intera Giunta comunale, a testimonianza del profondo legame tra l’azienda e il territorio.
Tutto inizia nel 1956 come officina meccanica specializzata, fondata da Emilio Ceredi (detto Toni) e Giancarlo Bandini. Dieci anni dopo, nel 1966, prende avvio la collaborazione con il marchio Carraro, oggi una multinazionale presente a livello mondiale nella produzione di trattori e assali all’avanguardia. Nel 1974 entra in azienda il figlio Serse, supportato dalla preziosa collaborazione dell’indimenticabile moglie Maria Teresa, purtroppo prematuramente scomparsa. Un’azienda che sa unire al lavoro l’attenzione alla cosa pubblica, al bene comune e alla solidarietà, anche internazionale, attraverso la Croce Verde. Negli anni Novanta entrano in azienda Licia, Luca e Lucio, figli di Serse, che portano avanti con sapienza e maestria, affiancati da alcuni familiari e dai loro figli, l’attività fino ai giorni nostri. L’impegno per la comunità non cambia: è dentro di loro. Nella Pro Loco, nella Protezione Civile, nelle iniziative rivolte ai più giovani — il futuro della comunità — la loro attenzione non viene meno.
Alla celebrazione erano presenti anche ospiti di particolare significato: Tomaso Carraro, vice presidente di Carraro S.p.A., che ha ricordato lo storico legame tra le due aziende, Stefano Bandini, figlio del cofondatore Giancarlo, il parroco Don Enrico Casadio, e alcuni tra i primi lavoratori dell’azienda — Umberto Limarzi, Berto Rossi e Mario Canestrini — a testimoniare in prima persona la profondità di questa storia condivisa.