Meldola, Giornata della Memoria: il Comune dona film e libri alle scuole

In occasione del 27 gennaio, Giornata della Memoria, ricorrenza nella quale si ricordano la deportazione e lo sterminio degli ebrei d’Europa, degli internati militari e dei deportati politici nei lager nazisti e tutte le vittime della Shoah, l’Amministrazione Comunale di Meldola ha donato alla scuola primaria e alla scuola secondaria dell’Istituto comprensivo alcuni film, scelti insieme ai docenti, che saranno proposti agli studenti.

Si tratta di alcuni veri e propri “classici” del cinema contemporaneo come “La signora dello zoo di Varsavia” (2017), “La vita è bella” (1997), “Train de vie” (1998), “Corri ragazzo corri” (2013), “Figli del destino” (2019), “Mi ricordo Anna Frank” (2009), “Jojo Rabbit” (2019), “Il bambino con il pigiama a righe” (2008). Oltre a questa iniziativa, la Biblioteca comunale ha preparato una selezione di proposte di lettura rivolte alla cittadinanza, con le ultime novità disponibili.

Per i ragazzi, sono consigliati i libri di J. Joffo, “Un sacchetto di Biglie” e di Lia Levi, “Il giorno della memoria raccontato ai miei nipoti”, mentre per gli adulti, si segnalano i testi di E. Bruck, “Andremo in città” e “Il pane perduto”; N. Sipos “La ragazza col cappotto rosso”; H. Morris, “Una ragazza ad Auschwitz”, S. Hepworth, “La madre sbagliata”; J. Banville, “Le ospiti segrete”; J. Fairweather, “Volontario ad Auschwitz”; R. Jauffret, “Papà”; C. Gregorin, “L’ultima testimone”; A. Magnus, “L’esecutore”.

“Salvaguardare la memoria”

Il sindaco Roberto Cavallucci e l’assessore alla Cultura Michele Drudi ricordano che “oggi occorre salvaguardare la memoria e darle un futuro, la scuola è dunque decisiva, poiché è un momento fondamentale in cui tutti possono studiare la storia contemporanea, e su queste conoscenze costruire valori importanti: il rispetto della vita, la solidarietà, l’uso della ragione per valutare e comprendere i mille volti e aspetti dell’agire umano. Dobbiamo ringraziare quindi il lavoro che i docenti svolgono ogni giorno e in ricorrenze come questa con i loro alunni. Come istituzioni e amministratori, vogliamo dare così un piccolo contributo nella ricerca di un modo per trasmettere l’inimmaginabile a chi non lo ha vissuto: il cinema e i libri possono essere strumenti importanti per riflettere e non dimenticare ”.

Un ultimo pensiero va ai deportati meldolesi nei campi dì concentramento: “Diversi nostri concittadini, per motivi soprattutto politici, subirono questa terribile esperienza. Alcuni hanno lasciato la loro preziosa testimonianza. È intenzione dell’amministrazione ricostruire questa parte della nostra storia con una serie di iniziative di studio, incontro e divulgazione. È un atto che dobbiamo a tutti coloro che hanno sofferto nei lager e alle loro famiglie”.

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