Quest’anno il Mei non è solo a Faenza, ma anche online con il nuovo format Mei ExtraWeb, una serie di eventi speciali trasmessi in streaming. Mentre l’ingresso alla manifestazione per chi è presente a Faenza è a offerta libera a sostegno dei lavoratori dello spettacolo.

Facile ipotizzare dunque che quest’anno il pubblico sarà molto più esteso del solito, anche se durante i suoi 25 anni di attività il Mei ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (dei quali oltre 100 provenienti dal resto d’Europa).

L’inaugurazione e le mostre

Ieri pomeriggio l’inaugurazione di questa edizione, nella Galleria della Molinella, con l’apertura con il set acustico dell’Artistation Big Band e altre formazioni giovanili. Sono state inaugurate anche le mostre: quella dei manifesti e dei cataloghi del Mei dal 1995 a oggi; la mostra fotografica di Raffaele Tassinari “I big del Mei. 100 scatti che raccontano la storia del Mei attraverso gli artisti”; il Castellina Corner in ricordo del grande maestro del liscio. Poi l’omaggio allo scomparso Titta, leader di Titta e le Fecce Tricolori con i familiari e gli amici e la band acustica dei Santini. Quindi altro omaggio, al maestro Castellina con gli interventi di Anna Galletti e Elena Cammarone. E gli interventi acustici della cantante faentina Giorgia Montevecchi.

Il programma di oggi

Questo sabato 3 sarà una giornata ricca di musica, premiazioni, convegni e workshop. Attesissimi i live di Piero Pelù, premiato per i 40 anni di carriera; Tosca, vincitrice del Premio Nilla Pizzi come miglior artista in gara al 70° Festival di Sanremo; i Colapescedimartino, vincitori del Premio Pimi e del Premio Pivi; e ancora Galeffi, Ernia e Tutti Fenomeni, vincitori del Premio Giovani Mei – Exitwell, rispettivamente per il miglior disco dell’anno 2020, il miglior progetto dell’anno 2020 e artista indipendente dell’anno.

Si terrà inoltre la finale del Premio dei Premi, contest ideato e diretto da Enrico Deregibus e Giordano Sangiorgi, che mette a confronto i vincitori dei concorsi intitolati a storici artisti scomparsi (con i finalisti Andiel Premio Pigro – Ivan Graziani, Luca Guidi Premio Bindi e Francesco Lettieri Premio Pierangelo Bertoli); la finale del contest “Arrangiami! 100 anni per il futuro”, alla presenza di Claudio Simonetti (fondatore dei Goblin), del rapper Claver Gold e di Donella Del Monaco degli Opus Avantra (con i finalisti Antonino Vitali, Luca Taverna e Paolo Brignoli).

Inoltre partirà il Forum del giornalismo musicale, nel cui ambito si svolgerà la cerimonia di premiazione della Targa Mei Musicletter, ideata e curata da Luca D’Ambrosio (Il Giornale della Musica miglior sito , Going Underground di Monica Mazzoli miglior blog personale, Goodfellas Premio Speciale – Targa Mei Musicletter per il miglior distributore discografico).

Al Palazzo delle Esposizioni si terrà la nuova Fiera del Disco a cura di Federico Pozone, insieme all’Expo degli strumenti musicali curato da Claudio Formisano.

Piazza del Popolo, invece, ospita la Fiera dell’editoria indipendente coordinata da Massimo Roccaforte e il tradizionale mercato vintage a cura di Serena Lambertucci.

E poi naturalmente convegni, presentazioni e workshop in Comune e a Palazzo Esposizioni.

Domenica 4

Domenica dalle ore 16, in Piazza del Popolo, riceveranno il premio per i 40 anni di carriera Gianni Maroccolo, che si esibirà live con Edda, e Ghigo Renzulli, che per l’occasione presenterà il suo nuovo progetto musicale assieme allo scrittore Bruno Casini. Sul palco salirà per un live anche Omar Pedrini, premiato con la Targa per i 25 anni di “2020 Speedball”, e presenterà il libro di cui ha curato la prefazione “L’osteria del palco. Storie gastromusicali di musicisti on the road” insieme all’autrice Francesca Amodio.

Infine sono in corso fino al 4 le giornate musicali di Materiale Resistente 2.0, contest dedicato alle canzoni sui temi della Liberazione, vinto in quest’edizione da La Compagnia degli Scapestrati e i Red Wine. Tra gli altri artisti segnalati, Giorgia Montevecchi e Azimuth.

L’assessore alla Cultura Matteo Lepore ha voluto salutare con ottimismo le piccole imprese della musica: «Sono convinto – ha detto – che la crisi che il mondo dello spettacolo sta subendo potrà essere affrontata con successo solo con una generale revisione delle regole del gioco e, soprattutto, mettendo in campo nuove idee».

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