Medico competente coordinatore: ruolo e compiti

Come ogni datore di lavoro sa bene, il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro prevede la nomina di un “medico competente” in tutte le aziende in cui si renda necessaria l’attivazione di un servizio di sorveglianza sanitaria.

Ci sono tuttavia casi in cui un’attività, a causa della distribuzione geografica delle sedi, del numero dei dipendenti impiegati o della natura della sua produzione, si trovi impossibilitata a far svolgere a un solo medico del lavoro tutte le indispensabili funzioni che gli sono assegnate per legge. In queste situazioni, il D.LGS 81/2008 stabilisce la possibilità di nominare più medici competenti assegnati a specifici ambiti aziendali, individuando tra essi una figura che svolga funzioni di coordinamento.

Medico competente coordinatore, quando va nominato

Nello specifico, un datore di lavoro può nominare più di un medico competente in presenza di almeno una di tre condizioni: azienda con più unità produttive, gruppo di imprese facenti capo allo stesso datore di lavoro o necessità emersa nel corso della valutazione dei rischi.

Va tenuto presente che un reparto o uno stabilimento vengono considerati “unità produttive” solo quando sono dotati di effettiva autonomia finanziaria (ad esempio, presentano un proprio bilancio) e funzionale.

Qualunque sia la motivazione, in caso di presenza di più di un medico competente il datore di lavoro deve necessariamente nominare un medico competente coordinatore.

I compiti del medico competente coordinatore

Anche in presenza di un coordinatore, ogni medico competente rimane completamente responsabile di tutti i compiti previsti dalla normativa, limitatamente all’ambito aziendale che gli è stato assegnato.

Oltre a queste funzioni, il medico competente coordinatore funge anche da punto di contatto tra i vari medici impiegati dall’impresa, assicurandosi che tutti adoperino criteri compatibili nel definire e applicare protocolli sanitari e procedure operative.

Costituisce inoltre il punto di riferimento per ogni problematica o richiesta dell’azienda in ambito sanitario, raccoglie e sintetizza i contributi dei singoli medici nella stesura del DVR, che firma, ed elabora, sulla base dei risultati trasmessigli dalle varie unità produttive, la relazione complessiva sui risultati della sorveglianza sanitaria in occasione delle riunioni tra datore di lavoro, RSPP e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

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