Medaglia d’argento al merito civile per Sogliano al Rubicone VIDEO

Il Comune di Sogliano al Rubicone nella mattinata di martedì 6 dicembre 2022 è stato insignito della Medaglia d’Argento al Valor Civile per i bombardamenti dell’ottobre del 1944 subiti dalla frazione di Montepetra durante la Seconda Guerra Mondiale.


Cone raccontato nel libro “Storia di Montepetra e dintorni” di Attilio Bazzani, società editrice “Il Ponte Vecchio”: Nella notte del 6 ottobre del 1944 le truppe tedesche abbandonarono la postazione insediata nella frazione di Montepetra per trasferirsi nella zona Montesasso, appresa la notizia una delegazione di montepetresi si recò nella località Sapigno per avvisare le truppe inglesi dell’avvenuta ritirata. Il giorno seguente quindi il 7 ottobre, un reparto di truppe inglesi e un gruppo
di partigiani arrivarono al Castello di Montepetra. Fu considerato per i cittadini il momento della liberazione e la gente uscì dalle case e dai rifugi per fare festa. Poco dopo tre cacciabombardieri inglesi, vedendo tanto movimento bombardarono il Castello provocando 17 morti: 10
civili e 7 soldati inglesi. Oltre i tanti morti vi furono anche feriti, infatti due giorni dopo, il 9 ottobre
1944, un contadino ferito nel bombardamento aveva urgente bisogno di cure. I familiari in mancanza di un medico nella zona si recarono al comando inglese, presso il castello, dove c’era un medico militare pregandolo di visitare il ferito ma il medico si rifiutò di recarsi alla dimora per paura delle granate tedesche. Così un gruppo di montepetresi costruì una rudimentale barella e trasportò il contadino al castello ma, prima di giungere dal medico, una granata tedesca colpì il gruppo provocando 9 morti, tutti civili. Caddero quindi in pochi giorni 19 civili e 7 soldati inglesi, un numero di vittime impressionante per la piccola frazione.

Per rendere omaggio al valoroso esempio di solidarietà, di coraggio e di spirito di
sacrificio dimostrato dalla popolazione, presso la sede comunale, il prefetto della Provincia di Forlì-Cesena Antonio Corona ha consegnato alla sindaca Tania Bocchini il prestigioso riconoscimento. «Oggi rendiamo omaggio al sacrificio dei caduti e», ha detto la sindaca Tania Bocchini, «ricordiamo come tutto il tessuto sociale soglianese ha saputo e voluto rialzarsi dopo gli anni bui della guerra e del fascismo, perché l’unità dei nostri concittadini è stata e sarà per sempre la nostra forza». Conclude la sindaca: «La generosità, la voglia di tornare a vivere e lo spirito di abnegazione dei soglianesi ha permesso con coraggio la ricostruzione, non solo fisica ma anche morale, della nostra bella comunità».


Inoltre è stata l’occasione anche per conferire l’onorificenza di cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana al maresciallo Toni Piacitelli, comandante della stazione dei carabinieri di Sogliano al Rubicone.

(Video di Gianmaria Zanotti)

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