Mazzi di mimose all’ospedale e sulle panchine, laboratori e spettacoli: le iniziative a Riccione per l’8 marzo

In occasione dell’8 marzo 2022 Giornata internazionale della donna, il Comune di Riccione, Commissione Pari Opportunità realizza un calendario di iniziative in programma tra marzo e aprile. Un calendario di eventi a ingresso libero, e quindi gratuito, per sensibilizzare l’opinione pubblica e stimolare la riflessione su quanto è stato fatto per la parità di genere e per la rimozione di discriminazioni nei confronti delle donne.

Martedì 8 marzo, come negli anni passati, verranno recapitate in omaggio alla Direzione Sanitaria dell’ospedale Ceccarini, confezioni di mimose destinate alle donne degenti e al personale sanitario. Un gesto simbolico ma di grande vicinanza alle donne malate e a quelle che con grande passione e dedizione svolgono un lavoro encomiabile per la società.

Mazzi di mimose saranno inoltre posizionati sulle panchine rosse inaugurate dall’Amministrazione lo scorso 25 novembre, una in Piazzale Salvo D’Acquisto e altri all’esterno del centro commerciale Perla Verde, per ricordare le donne vittime di violenza e rinnovando la vicinanza delle Istituzioni.

La sera dell’8 marzo si svolgerà al Palazzo del Turismo alle o21 lo spettacolo conclusivo del laboratorio di teatro dal titolo Il canto delle Sirene – voci di Donne nel mare della vita che rappresenta il punto di arrivo di un percorso finalizzato ad accrescere l’autostima e a migliorare il modo in cui ci si relaziona con gli altri attraverso un lavoro interiore di scoperta e valorizzazione dei propri talenti personali. La conduzione di Giovanni Casadei ha reso possibile la ripresa di un’attività apprezzata e partecipata che ha visto il nascere di un piccolo gruppo molto affiatato di donne desiderose di raccontarsi e di esprimere i propri valori personali. Il teatro rappresenta, peraltro, un efficace mezzo per creare complicità e vicinanza tra le persone in un momento in cui le occasioni di aggregazione sono vissute ancora da molte persone con un sentimento di paura e diffidenza a causa di questo difficile periodo, caratterizzato da un’emergenza sanitaria che ha richiesto un enorme sacrificio alla vita sociale e che inevitabilmente ha segnato in maniera significativa la sfera emotiva. Per tali motivi questa iniziativa si carica di un valore ancora più grande e corona il desiderio di ritornare alla normalità, oltre a quello di rappresentare uno strumento utile per migliorare il rapporto con se stessi ed uscire da situazioni di disagio o di disparità sociale.

Lo spettacolo è gratuito.

Progetto “Fai emergere l’eroe dalla tua fiaba” di Alessandro Cicognani

Si tratta di laboratori articolati in tre incontri 3-10-17 marzo di due ore ciascuno, a partire dalle ore 20.30 in videoconferenza e aperti a tutta la cittadinanza. Il progetto nasce dalla necessità di fornire un valido strumento per lavorare sulla consapevolezza personale, di fondamentale importanza per aiutare le persone a ritrovare una centratura mentale che in questo periodo è emerso essere un punto debole comune a tanti, anche a causa della solitudine della difficoltà di potersi incontrare liberamente e vivere delle relazioni sociali “normali”. Ritrovare se stessi, affrontare le proprie paure, vincere i propri limiti mentali è ora quanto mai importante. Alessandro Cicognani, insegnante di comunicazione, coach umanistico e formatore, da circa trent’anni abbina studi di neuroscienze al mondo creativo delle fiabe e tiene conferenze e seminari per lo sviluppo dell’essere umano. Il suo progetto utilizza lo strumento della fiaba per entrare in contatto con la sfera personale più emotiva, per scavare in profondità e fare emergere i propri talenti, valorizzare al meglio le proprie attitudini e inclinazioni. Il partecipante riceve una formazione teorica ed esperienziale di come funzionano la comunicazione e la relazione con le altre persone e, mediante l’esplorazione delle leggi emotive che caratterizzano ognuno di noi, viene guidato a prenderne coscienza e conseguentemente ad ampliare la visione personale.

Per partecipare ai laboratori è necessaria l’iscrizione a: pariopportunita@comune.riccione.rn.it

Nel mese di aprile partirà il progetto Mani come nuvole di Stefania Sinicropi, operatrice dei servizi sociali e istruttrice di Qi Gong e Cristina Casadei Olivieri, insegnante di Kung Fu e Tai Ji. L’iniziativa, completamente gratuita e rivolta a ragazzi dai 10 ai 14 anni, prevede un corso base di preparazione alla difesa personale senza contatto con tecniche di derivazione orientale. L’idea nasce dall’intento di sostenere i ragazzi che negli ultimi due anni hanno sofferto moltissimo per le limitazioni dovute dalla pandemia. Obiettivo del corso è sviluppare nuovi interessi e apprendimenti, valorizzare il tempo con l’attività fisica per superare la passività e l’isolamento, socializzare e creare nuove reti di amicizia. Il corso avrà inizio il 5 aprile e si svolgerà all’aperto al Parco della Resistenza. Il progetto avrà la durata di un mese per un totale di 10 ore.

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