RIMINI Nell’anno di imposta 2016 non ha versato 525.000 euro di Iva, e nei giorni scorsi per il rappresentante legale di un’azienda di San Clemente, nel riminese, attiva nel settore del commercio di pesce surgelato è scattato il sequestro preventivo dei beni per equivalente, finalizzato alla confisca. Ad eseguire il provvedimento, emesso dal gip di Rimini, Manuel Bianchi, su richiesta della Procura, è stata la Tenenza della Guardia di finanza di Cattolica, sotto il coordinamento del Comando provinciale. La misura cautelare, dettagliano i finanzieri, è stata disposta “a seguito degli esiti degli accertamenti svolti sulla base di una denuncia della direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate”. Denuncia “scaturita dal controllo automatizzato delle dichiarazioni fiscali”, che ha “evidenziato, per l’anno d’imposta 2016, un omesso versamento dell’Iva pari a 525.000 euro”. L’operazione delle Fiamme gialle ha quindi consentito di sequestrare “il saldo attivo di un conto corrente intestato alla società indagata, fino all’ammontare di 525.000 euro”. 

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