Il Covid-19 ha messo a nudo – se mai ce ne fosse stato bisogno – la centralità della salute in Italia . Il Covid-19 ha evidenziato la necessità di costruire un Partito della Salute in Italia.
In Italia:

  • sono 1.241.000 gli individui affetti da demenze e, di questi, si stima che siano oltre 600.000 le persone colpite da Alzheimer, sono invece circa 3 milioni i soggetti coinvolti nell’assistenza di questi malati;
  • quasi 3 milioni e mezzo di italiani (3.460.025, il 5,3% dell’intera popolazione) vivono dopo la diagnosi di cancro, cifra in costante crescita;

Si stima siano 5 milioni le persone malate di diabete (4 milioni non hanno ancora ricevuto una diagnosi);

  • ci sono circa 500.000 malati di Parkinson;
  • ci sono 100.000 casi di ictus all’anno, con un milione di persone rimaste disabili;
  • si spendono circa 67 miliardi per la cronicità all’anno per la cronicità (in costante aumento);
  • il disagio mentale e la mancanza di senso aumentano;
    Il 35% della popolazione adulta è sovrappeso;
    Il 25% degli italiani fuma;
    La Cronicità non è uguale per tutti: differenze di genere, reddito, solitudine, territorio, classi di età e titoli di studio ne riducono o amplificano gli effetti.
    La spesa sanitaria è sottodimensionata e medici, infermieri e altri professionisti sanitari sono sottopagati.
    La malattia non coinvolge solo il paziente ma porta dolore e difficoltà economiche alle famiglie che se ne prendono cura non avendone i mezzi (né economici né di competenza).
    Si può fare molto a livello di prevenzione, Rimini con la spinta verso il Wellness è all’avanguardia:
    • un moderato livello di esercizio fisico riduce del 27% il rischio di infarto, del 33% il rischio di sviluppare diabete e del 35% il rischio di malattie coronariche;
    • per ogni euro speso per promuovere attività fisica vi è un ritorno di 13,1 euro per mancate spese sanitarie e per altre mancate spese come assenze sul lavoro dovute a malattie;
    Stili di vita sani aumentano la qualità e quantità della vita, ma la prevenzione non ha effetti immediati. Bisogna fare qualcosa subito.
    Il Partito della Salute è basato su una single issue che ne contiene altre: economia, ambiente, turismo, giustizia sociale. La parola ‘health’ (salute in inglese) deriva da ‘holos’ (tutto, in greco antico).
    Il Partito della Salute – a differenza di altre formazioni politiche recenti non si pone l’idea di distruggere, ‘mandare a casa’, rottamare.
    Il Partito della Salute intende Costruire Salute e Benessere, per i pazienti, per le famiglie, per l’economia.

*Docente di Sociologia della salute – Università di Bologna, Campus della Romagna – Visiting professor, Brown University
[Io faccio il docente universitario e non voglio fondare un Partito, se però avete letto fino a qua forse ce n’è bisogno. Scusate per questo (serissimo) scherzo.

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