Maturità, Verga e social le tracce più gettonate

Verga, Segre e social network: ecco le tracce più scelte dai maturandi riminesi. Si è tenuta ieri la prima prova scritta della maturità 2022, un esame scritto e orale per la prima volta dopo due anni dalla pandemia e senza l’obbligo delle mascherine, che comunque qualche ragazzo ha scelto di indossare in aula. Agli studenti è stata data la possibilità di scegliere tra 7 diverse tracce divise per tre tipologie di temi. Le emozioni dei maturandi? Tante, ma l’ansia è per l’orale.

Alberti

I primi ad uscire dal tema all’istituto professionale Leon Battista Alberti sono Mattia e Nicolò, che si dicono «tranquillissimi». Entrambi hanno scelto la traccia sui social network e per loro nessuna ansia, anzi: sperano di essere estratti tra i primi all’orale. «E anche domani (oggi, ndr) alla seconda prova saremo i primi a consegnare» scherzano. Li segue Marco. Anche lui ha scelto la stessa traccia, ma per la seconda prova scritta, quella di indirizzo, si dice «decisamente più agitato». Per lui però nessun portafortuna: «O ti metti sotto e studi, o niente: non c’è altro che aiuti».

Einstein

Nicolò, studente del liceo scientifico Einstein, non aveva alcun dubbio: alla prima prova della maturità avrebbe scelto la tipologia dell’analisi del testo. E così è stato. La scelta, tra Pascoli e Verga, è ricaduta su quest’ultimo. «Era un testo molto scorrevole – spiega Nicolò -, ma soprattutto mi è piaciuto il clima che si respirava: tranquillo e amichevole. È sempre bello poter scambiare due battute con i propri compagni». Oggi lo aspetta la seconda prova di matematica «e matematica, si sa, non è italiano». Come a dire: speriamo che la commissione sia clemente! Michelangelo ha scelto la traccia sulle discriminazioni razziali tratta dal libro di Liliana Segre. «Ho approfondito il contesto storico, fatto riferimenti al razzismo in Italia e in Germania nel secolo scorso, oltre che ad alcune teorie dell’Ottocento – spiega -. Era una tematica che mi aspettavo ed ero preparato». Elisa, invece, che all’Einstein frequenta l’indirizzo musicale, ha scelto proprio la traccia dedicata alla musica. È soddisfatta del tema, ma stremata: «Stanotte non ho proprio dormito».

Giulio Cesare

Anche Margherita, studentessa del liceo classico Giulio Cesare, ha scelto Verga e la sua traccia sugli umili «con collegamenti con il tema dell’inetto di Italo Svevo e l’arte di Van Gogh con i suoi celebri Mangiatori di patate». Un po’ di «ansia» c’è, certo, «ma mai come per latino», la materia della seconda prova del classico. Mia ha parlato invece dei social, «del loro funzionamento, dei problemi legati alla “doppia identità”, al perdere se stessi e fenomeni come quello degli Hikkikimori. C’è anche il discorso dei datori di lavoro che spesso guardano i profili social, anche se dovrebbero essere uno spazio libero». Sara e Sofia escono insieme: anche per loro due tracce molto apprezzate, Verga e Segre. Sono «stanche, emozionate, soddisfatte». Poco dopo le seguono Tommaso e Mattia. Anche Tommaso è partito dal testo di Liliana Segre per parlare di attualità: «dal conflitto in Israele alla guerra in Ucraina – dice – e con tutto quello che vediamo al tg: penso che ancora non abbiamo coscienza di quello che è successo nel secolo scorso e che si doveva evitare. Della traccia mi ha colpito il fatto che fosse dal punto di vista di un bambino». Mattia ha scelto la musica con riferimenti «a Nietzsche, ma anche alla natura e al mondo che ha di comunicare».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui