Ho massaggiato Diletta Leotta, Elettra Lamborghini, Leo Gassmann e Achille Lauro

«Dopo la suggestione iniziale, ti accorgi che i “vip” sono persone come le altre. Anche perché con tutto lo stress di Sanremo, in quell’ora di massaggio, desiderano solo rilassarsi». Linda Crocetta, una delle titolari del negozio di parrucchiera Hair studio nel centro di Rimini, che da un paio di anni ha scelto di specializzarsi anche nell’arte del massaggio, racconta la sua esperienza con i vip di Sanremo, che tra un’esibizione e un’altra si concedevano un’ora di relax al Miramare palace hotel.

Crocetta, su quante e quali celebrità ha “messo le mani”?

«I vip che ho massaggiato nei sette giorni in cui ho soggiornato a Sanremo sono stati circa una decina. Diciamo che tra le personalità più note che ho avuto il piacere di avere tra le mani c’erano Diletta Leotta, Elettra Lamborghini, Leo Gassmann e Achille Lauro. Ma ne ho massaggiati tanti altri, tra cui giornalisti e ospiti, ma anche i manager dei cantanti, come quello di Junior Cally. E mi sono accorta che i manager sono spesso anche più stressati degli artisti stessi».

Come è entrata nel circolo dei massaggiatori dei vip?

«Sono una dei 23 allievi che la scuola di massaggio Diabasi ha selezioni su 500 candidati. È stata una tappa importante per la mia crescita professionale».

I vip avevano pretese particolari?

«No, direi di no, anche perché per loro la settimana del festival è un momento di grande stress e tutto quello che desiderano è rilassarsi. Per cui in quell’ora o in quei 50 minuti di massaggio non parlano tanto. Poi certo, c’è chi si è dimostrato più disponibile di altri».

Quindi, nella categoria dei più affabili chi inserirebbe?

«Sicuramente Gassmann, che è tornato anche una seconda volta, e ha portato con sé tutto il suo staff. Ma anche Diletta Leotta ed Elettra Lamborghini, che è davvero molto simpatica».

Oltre all’esperienza è riuscita a portare a casa anche un gran numero di selfie di “rilievo” …

«Decisamente. Ma la maggior parte non li abbiamo scattati nella spa dove praticavamo il massaggio, ma nella hall dell’hotel, dove avevamo il nostro “stand”. Fare i selfie subito dopo il massaggio non è sempre il “top”».

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