Massa Lombarda, bilancio: oltre 5 milioni di euro di investimenti

Sono stati presentati la proposta di bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione (Dup) 2022-2024 del Comune.

«La presentazione – riferisce il sindaco Daniele Bassi – contiene scopi, progetti e risorse destinati ad offrire una lettura comprensibile dell’azione amministrativa. Il grande spirito di collaborazione dei tre gruppi consigliari ha l’ambizione di corrispondere ai bisogni e saper cogliere le opportunità del difficile contesto economico e sociale in continua evoluzione che stiamo vivendo. Il nostro impegno si svilupperà soprattutto a beneficio della qualità della vita quotidiana dei massesi, senza per questo rinunciare a perseguire tutti gli obiettivi conseguenti ai servizi e funzioni conferite all’Unione della Bassa Romagna come, ad esempio, la sicurezza urbana e idrogeologica».


«Riqualificazione e decoro sono, assieme alla qualità della vita, le parole chiave, anche per quanto riguarda il centro storico – precisa Bassi – che necessita di una rafforzata collaborazione pubblico-privato, per rigenerare e riqualificare gli spazi urbani a favore della collettività, accompagnati agli investimenti per garantire la costante manutenzione, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio pubblico».
Parchi e alberi
L’amministrazione comunale riqualificherà il sistema della mobilità pedonale e ciclabile per favorire un’integrazione urbana delle aree da riqualificare, oltre alla loro messa in sicurezza.
Il verde pubblico sarà al centro di questo impegno, con progettualità a lungo termine, senza dimenticare la fruibilità e proseguendo il censimento e valutazione delle alberature comunali.

Inoltre, saranno completati nel 2022 i lavori su piazza Umberto Ricci. Un’attenzione particolare sarà riservata alla fascia degli opifici dismessi a ridosso del centro, di proprietà privata.

«Contestualmente al piano degli investimenti (circa 5,5 milioni) stiamo lavorando per sfruttare nel migliore dei modi possibili i contributi del Pnrr sulla rigenerazione, con bandi a cui stiamo definendo la partecipazione – afferma ancora Bassi –. L’impegno costante nel mantenere l’alto livello quanti-qualitativo dei servizi alla persona si è rivelato quanto mai importante in questo periodo contraddistinto dalla pandemia. Intendiamo offrire risposte dalla sezione lattanti dell’asilo nido (ora una della più strutturate non solo della Bassa Romagna) fino alla terza e quarta età, senza aumentare rette o imposizione fiscale».
Da segnalare la continua riduzione dell’indebitamento pro capite, ora a poco più di 200 euro a persona, fino al 2024 in cui sarà di 172 euro: «Siamo riusciti dal 2014 ad oggi a ridurre il debito a un terzo di quello che abbiamo ereditato. Ora inizia un percorso di confronto, innanzitutto con le forze presenti in consiglio comunale, le parti sociali, con la città per arricchire di ulteriori contenuti una proposta che intende proseguire nell’obiettivo di far crescere la comunità dal punto di vista economico, sociale e culturale».

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