Massa e Conselice, purificatori nelle scuole

A pochi giorni dal rientro in classe l’aria che tira sembra buona, in alcune scuole anche in senso pratico. L’averci creduto da subito e averne predisposto l’installazione, come hanno fatto i sindaci di Massa Lombarda e Conselice, Daniele Bassi e Paola Pula, potrebbe trasformare la spesa iniziale per i purificatori addirittura in un guadagno. Questi dispositivi installati nelle aule scolastiche, che ora vengono spesso raccomandati, oltre ad essere un’ulteriore misura di contrasto al Covid e qualsiasi altro virus, potrebbero diminuire anche le bollette del gas.
Una misura preventiva apprezzata anche dai genitori, soprattutto ora che distanziamenti e mascherine non saranno più necessarie.

Anche se non c’è nessuna disposizione ufficiale che lo metta nero su bianco e il caos normativo tende a complicarne l’interpretazione, nelle aule scolastiche dotate di purificatori in linea teorica non si dovranno spalancare le finestre in pieno inverno con la stessa frequenza di chi non ha optato per la stessa soluzione.
Detto ciò il ricambio d’aria rimane comunque una modalità necessaria, e questo le disposizioni lo sottolineano. Solo gli impianti di ventilazione inversa permetterebbero di non aprire le finestre in pieno inverno. Certamente l’anno scorso non era immaginabile un simile rincaro delle spese energetiche, ma oggi “buttare dalla finestra” tutta quell’aria riscaldata a suon di quattrini diventa davvero un salasso e un controsenso alle parsimoniose condotte richieste ai cittadini nell’utilizzo del riscaldamento.
Le macchine già installate
«Sono stati montati in tutte le classi dalla materna alle medie – spiega la sindaca di Conselice Paola Pula -. Dovrebbero essere 43 standard e 2 grandi per le mense. La scuola li ha pagati circa 300 euro l’uno e poco più di 500 i due più grandi. Sono stati verificati anche dal loro Rspp come idonei in quanto non avendo filtri non necessitano di pulizia. La scuola ha speso oltre 14mila euro, in parte attingendo ad appositi fondi, e noi abbiamo pagato messa in opera e certificazione del corretto montaggio».

Il primo ad averli voluti, in dicembre, è stato il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi: «Approfittando delle vacanze natalizie abbiamo provveduto a installarli nella scuola materna Buscaroli, al nido Fantasilandia e alle elementari Torchi di Fruges. In tutto 48 dispositivi e una spesa di 35mila euro».

Anche in alcuni laboratori e uffici del Polo Tecnico Professionale di Lugo sono stati installati dei purificatori, mentre al Liceo Ricci Curbastro per ora nulla. Uguale nelle scuole degli altri comuni della Bassa Romagna, anche se a Lugo c’è chi li ha ripetutamente proposti. «Ho presentato due mozioni in Consiglio per l’installazione dei purificatori – ricorda il consigliere del Gruppo misto Davide Solaroli – ma entrambe le volte la maggioranza le ha bocciate. E dire che invece a Ferrara è stata proprio la minoranza di centrosinistra a proporre la stessa mozione all’Amministrazione. Evidentemente l’aria e i virus non sono uguali ovunque».

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