Masperi: «Contagi in calo ma guardia alta. I vaccini? Siamo pronti»

La curva dei contagi continua a scendere nel territorio forlivese ma è ancora presto per farsi prendere da facili entusiasmi. A ricordarlo ci sono in primis i quattro decessi per Covid di ieri, ma è pure vero che i numeri dei contagi nell’ultima settimana sono stati confortanti. Ad analizzare la situazione è il direttore dell’ospedale Morgagni Pierantoni, Paolo Masperi.

«Una settimana non è un tempo abbastanza lungo per poter trarre delle conclusioni, va sempre tenuta d’occhio la percentuale dei positivi sui tamponi fatti. I numeri dimostrano che c’è un calo generalizzato sull’azienda Usl nella percentuale tra i positivi e i tamponi effettuati, calo effettivamente più marcato nella nostra provincia. La settimana scorsa a Forlì abbiamo avuto 105 positivi su 1.600 tamponi fatti, ovvero un 6,2 per cento di positività. È un buon risultato ma è necessario vedere se questo trend si conferma. Non dimentichiamo che è sufficiente un piccolo focolaio per cambiare gli equilibri. Siamo andati a plateau nelle ultime settimane, con una certa stabilità, poi è iniziato il lieve calo, da noi più evidente».

Nel Forlivese qual è l’aspetto che ha permesso di evitare un aumento eccessivo di casi?

«Mentre nella prima ondata abbiamo avuto una forte diffusione nelle case di riposo, stavolta sul questo fronte è andata meglio, ma proprio per questo dobbiamo continuare a fare molta attenzione. Non dobbiamo abbassare la guardia e anche i dati positivi dell’ultima settimana non devono trarci in inganno. Il dato settimanale rappresenta un periodo troppo corto per dare un giudizio definitivo sulla situazione dei contagi».

Attualmente come è la situazione all’ospedale Morgagni-Pierantoni?

«È sotto controllo. Non abbiamo avuto necessità di aumentare posti letto e speriamo che il trend si mantenga così. Veniamo da un periodo di restrizioni importanti, che certamente hanno contribuito a contenere la diffusione del virus. I risultati dicono questo e io confido molto nel fatto che i nostri cittadini abbiano un buon senso di responsabilità anche con l’allentamento delle restrizioni».

A gennaio dovrebbero arrivare i vaccini anti-covid siete pronti per gestire la distribuzione?

«Non sappiamo quanti ne arriveranno ma ci stiamo attrezzando per stoccare una quantità importante, siamo in grado di conservare il vaccino a meno ottanta gradi senza problemi. Abbiamo già diversi congelatori e ci muoveremo per acquistarne altri. Aspettiamo le indicazioni dalla Regione, siamo pronti».

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