FAENZA. Si allentano le maglie delle restrizioni agli spostamenti imposte dall’emergenza Coronavirus, e ora ci si potrà muovere fra comuni limitrofi appartenenti a Regioni diverse, ma con alcune limitazioni. Come permesso dalle ordinanze della Regione Toscana e della Regione Emilia-Romagna entrate in vigore il 18 maggio, il presidente della Provincia di Ravenna, Michele de Pascale, e il sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Dario Nardella – con i sindaci dei comuni di Solarolo, Castelbolognese, Brisighella, Riolo Terme, Casola Valsenio, Marradi e Palazzuolo sul Senio – hanno scritto ai prefetti di Ravenna e Firenze comunicando di ammettere gli spostamenti degli abitanti dei comuni confinanti delle due province. I casi della provincia di Ravenna riguardano solo territori della collina faentina. Sono consentiti lo spostamento dei cittadini dei comuni di Marradi e di Palazzuolo sul Senio da e verso i territori dei comuni di Faenza, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella, Solarolo e Castelbolognese; lo spostamento dei cittadini del comune di Casola Valsenio da e verso il territorio del comune di Palazzuolo sul Senio; lo spostamento dei cittadini del comune di Brisighella da e verso il territorio dei comuni di Marradi e di Palazzuolo sul Senio. “Si tratta di una decisione congiunta di assoluto buon senso – commenta de Pascale –, a partire dal fatto che storicamente e socialmente i comuni confinanti delle province di Ravenna e Firenze condividono relazioni quotidiane e profonde, che vanno al di là dei semplici confini amministrativi”.

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